FEDERALISMO & INDIPENDENZA | Approfondimento Politico

Volete commissariarci? Ecco chi dovete nominare!

La gestione lombarda della pandemia e della campagna vaccinale è chiaramente subottimale e ci lega più alle regioni del Sud, piagate da anni di commissariamento e malapolitica, che al Nord che per anni ci siamo vantati di rappresentare.

Nonostante ciò, qualcuno – specie a sinistra – ritiene che la soluzione ai nostri problemi sia l’arrivo dello Stato, con un commissariamento.

Posto che in linea di massima lo Stato avrebbe potuto legalmente centralizzare la campagna vaccinale, l’emergenza lo ammette, e siccome le Regioni (ahinoi) non hanno un esercito probabilmente sarebbe stata anche una scelta intelligente, per poter usare meglio la logistica militare in modo più efficace e decentrare l’esecuzione ai singoli centri più che agli enti regionali, per quale ragione lo Stato è cattivo e non ascolta i luminari che chiedono su change.org l’immediata salvazione tramite Roma?

Perché lo Stato, solitamente, gestisce sanità che quasi non esistono, con il fine di appianare gli enormi debiti e nel mentre la gente si cura al Nord.

La sanità lombarda, invece, è davvero complessa e copre con un grado di centralizzazione – ahinoi – davvero elevato e senza paragoni in Europa in territori così piccoli, dieci milioni di persone, con un budget di più di 20 miliardi.

Siccome già lo Stato evita responsabilità troppo grandi – come quella del vaccino – difficilmente vorrà mettere le mani in pasta in un sistema così complesso, dato che manca anche, come dire… Il bagaglio personale.

Tuttavia ci sarebbe un nome che potrebbe gestire la sanità lombarda commissariata, anche se sarà un po’ controverso… Roberto Formigoni.

Si, lo so, è stato condannato, ma ormai tra “furbetti dei vaccini”, favoritismi vari e scandali di forniture è evidente che l’onestà non vada più di moda… e poi deve anche fare i servizi sociali, facciamoglieli fare al Pirellone!

Alla fine ha tutto quello che i commissariatori vorrebbero da un commissario: ha circa vent’anni di esperienza, conosce bene il sistema sanitario lombardo e quando l’ha gestito funzionava bene e la sanità territoriale andava decentemente (sempre in stile italiano, ma almeno c’era).

Verissimo, ha sottratto 200 milioni durante la sua presidenza, una cosa inaccettabile (anche se abbastanza standard in Italia), ma nel mentre le persone lasciavano lo stesso le sanità commissariate e telecomandate da Roma per venire qui a curarsi e la sanità lombarda era presa da molti come riferimento.

Inoltre, sarebbe un gran memento mori: il modello lombardo funziona abbastanza bene, ma quando entra la politica si fanno i favoritismi agli amici e smette di funzionare per i cittadini e inizia a funzionare per le clientele.

Con buona pace dei centralizzatori per la sanità 100% pubblica che vorrebbero che il SSN divenisse una sezione di partito, la via maestra dovrebbe essere invece escludere la politica il più possibile e dare potere al cittadino di scegliere tra varie entità, che sian di diritto privato o pubblico.

Proposta seria quella di un Formigoni Bis alla sanità lombarda? No, assolutamente. Ma sicuramente è meno demenziale del commissariamento come cura di qualsiasi male.

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Informatico di giorno, spietato liberista che brama la secessione del Nord di notte. Con la libera circolazione, dato che amo la pizza.