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	<title>Notizie &#8211; LA VOCE DEL NORD</title>
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	<description>FEDERALISMO &#38; INDIPENDENZA &#124;  Approfondimento Politico</description>
	<lastBuildDate>Wed, 03 Jul 2024 11:37:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Notizie &#8211; LA VOCE DEL NORD</title>
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		<title>LAVORO NERO e CAPORALATO: il SUD al TOP! (ma non lo ammettono&#8230;)</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2024/07/03/lavoro-nero-e-caporalato-il-sud-al-top/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Soccini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 12:30:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[caporalato]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ammonta a 68 miliardi di euro il volume d’affari annuo riconducibile al lavoro irregolare presente in Italia. Il 35 per cento circa di questo valore aggiunto prodotto dall’economia sommersa è</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ammonta a 68 miliardi di euro il volume d’affari annuo riconducibile al lavoro irregolare presente in Italia. <strong>Il 35 per cento circa di questo valore aggiunto prodotto dall’economia sommersa è ascrivibile alle regioni del Sud</strong>. <strong>Le persone coinvolte</strong> nel nostro Paese dall’economia sommersa <strong>sono poco meno di 3 milioni e anche in questo caso è il Mezzogiorno</strong> la ripartizione geografica del Paese <strong>che presenta la percentuale più elevata: ovvero il 37,2 per cento del totale</strong>. Tuttavia, il fenomeno ormai è esteso anche al Centronord ed ha una presenza record soprattutto nel settore dei servizi alle persone (colf, badanti, etc.). Il tasso di irregolarità di questo settore raggiunge il 42,6 per cento. Al secondo posto scorgiamo l’agricoltura con il 16,8 per cento e al terzo le costruzioni con il 13,3 per cento.<br />
Quelli appena richiamati sono alcuni flash emersi da un’analisi condotta dall’Ufficio studi della CGIA.</p>
<p><em><strong>• Economia in nero al top in Calabria, Campania e Sicilia</strong></em><br />
Come dicevamo, il valore aggiunto prodotto nel 2021 dal lavoro irregolare in Italia è stato pari a 68 miliardi di euro, di cui 23,7 miliardi nel Mezzogiorno, 17,3 nel Nordovest, 14,5 nel Centro e 12,4 nel Nordest. <strong>Se misuriamo l’incidenza percentuale</strong> di questo ammontare sul valore aggiunto totale regionale, <strong>la quota più elevata, pari all’8,3 per cento, interessa la Calabria. Seguono la Campania con il 6,9 per cento, la Sicilia con il 6,6 per cento e la Puglia con il 6,2 per cento.</strong> La media nazionale è del 4,2 per cento. Dei 2.848.100 occupati non regolari stimati in Italia dall’Istat, 1.061.900 sono ubicati nel Mezzogiorno, 691.300 nel Nordovest, 630.000 nel Centro e 464.900 nel Nordest. Se calcoliamo il tasso di irregolarità, dato dal rapporto tra il numero degli irregolari e il totale occupati per regione, la presenza più significativa si registra sempre nel Sud e, in particolare, in Calabria con il 19,6 per cento. Seguono la Campania con il 16,5 per cento e la Sicilia con il 16 per cento. Il dato medio Italia è dell’11,3 per cento (vedi Tab.1).</p>
<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="15994" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2023/12/05/no-uno-studente-non-ha-scritto-in-un-tema-che-gli-piace-hitler/20231204_170329/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=1020%2C1024&amp;ssl=1" data-orig-size="1020,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="20231204_170329" data-image-description="" data-medium-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=300%2C300&amp;ssl=1" data-large-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=800%2C803&amp;ssl=1" src="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2024/07/Immagine-2024-07-03-110917.jpg?w=800&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-15994" data-recalc-dims="1"></figure>
<p><em><strong>• Tanto lavoro nero è diventato lavoro forzato</strong></em><br />
Dopo la crisi economica provocata dalla pandemia, in alcune aree del paese pezzi importanti dell’economia sono passati sotto il controllo delle organizzazioni criminali di stampo mafioso che agli imponenti investimenti economici hanno affiancato l’uso della violenza, delle minacce e del sequestro dei documenti per “conquistare” il favore di ampie masse di lavoratori, soprattutto stranieri. L’applicazione di queste coercizioni ha trasformato tante sacche di economia sommersa in lavoro forzato, facendo scivolare all’interno di questo girone infernale anche molti italiani che si trovavano in condizioni di vulnerabilità.</p>
<p><em><strong>• Caporalato e agroalimentare</strong></em><br />
Da sempre il fenomeno del lavoro nero/forzato è legato al caporalato.<br />
Anzi, in moltissimi casi il primo è l’anticamera del secondo; non solo in agricoltura o nell’edilizia, ma anche nel tessile, nella logistica, nei servizi di consegna e di assistenza. Ad essere sfruttati sono i più fragili, come le persone in condizione di estrema povertà, gli immigrati e le donne. Il comparto maggiormente investito da questa piaga sociale ed economica è sicuramente l’agricoltura. Lo sfruttamento della manodopera in questo settore è riconducibile alla presenza simultanea di queste criticità:<br />
• l’uso massiccio della forza lavoro per brevi periodi e in luoghi isolati, che spesso portano alla creazione di insediamenti abitativi informali;<br />
• le condizioni inadeguate sia dei servizi di trasporto che di alloggio;<br />
• lo status giuridico precario o irregolare di diversi lavoratori migranti.<br />
<strong>Fenomeni di caporalato ai danni degli immigrati sono presenti da moltissimi decenni nell’Agro Pontino (LT), nell’Agro nocerino-sarnese (SA), a Villa Literno (CE), nell’area della Capitanata (FG) e nella Piana di Gioia Tauro (RC).</strong> Senza contare che da almeno venti anni decine edecine di casi sono stati scoperti e perseguiti dalle forze dell’ordine anche nelle aree agricole della pianura padana.</p>
<p><em><strong>Quello che avete letto nelle righe precedenti non è altro che il copia e incolla del comunicato stampa che abbiamo preso &#8220;tale e quale&#8221; dal sito della CGIA di Mestre.<br />
L&#8217;immagine di copertina dell&#8217;articolo non è altro che l&#8217;ennesima &#8220;perla&#8221; di &#8220;manipolazione&#8221; della realtà cui ci ha abituato tale Quotidiano del Sud.<br />
Il commento migliore è una sonora e squagliata risata, ma fino ad un certo punto, perché è su queste spudorate manipolazioni e menzogne che i fautori del no a qualunque forma di autonomia basano la loro contrarietà e propaganda.</strong></em></p>
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		<title>In memoria di Franz Forti</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2024/03/16/in-memoria-di-franz-forti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Mar 2024 00:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Franz Forti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi a Lugano si ricorda Franz Forti, scomparso giovedì, graditissimo ospite di numerose live sulle nostre frequenze, nonché attivissimo informatico, biologo e statistico appassionato di numerosi, così li chiamava lui,</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi a Lugano si ricorda Franz Forti, scomparso giovedì, graditissimo ospite di numerose live sulle nostre frequenze, nonché attivissimo informatico, biologo e statistico appassionato di numerosi, così li chiamava lui, cantieri: da associazioni come Liberi Oltre al proprio canale YouTube, passando per apparizioni su numerosi canali, tra cui il nostro.</p>



<p>Partendo dal punto di vista umano posso dirvi che Franz ci mancherà, era una persona simpatica, solare e ostinata, nel senso migliore del termine: se qualcosa andava fatta, la faceva. Non ho avuto l&#8217;occasione di conoscerlo di persona, ma avrei tanto voluto approfittare di qualche mia visita in terre elvetiche per bermi un caffè con lui. Purtroppo non sarà più possibile.</p>



<p>Ma anche dal punto di vista filosofico e politico Franz è stato spesso un faro in momenti difficili, come non ricordare i tempi del Covid, dove in una popolazione divisa con fervore tra chi nemmeno riconosceva l&#8217;esistenza del virus e chi invece gridava all&#8217;eliminazione di qualsiasi ragionevolezza e con essa di qualsiasi libertà, proponeva un modello pragmatico, fondato sui dati e realista, come fu il modello adottato nella sua amata Svizzera.</p>



<p>Ero <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6RgTPjdLb3c&amp;t=3204s">andato con lui in live nemmeno un mese fa</a>, parlando delle città 30 (altro tema che in Italia è al centro di un dibattito ferocemente ideologizzato mentre, grazie a lui, abbiamo analizzato il tutto con razionalità partendo da Lugano) e abbiamo scherzato dei droni e degli insegumenti in spiaggia, esattamente come qualche anno addietro scherzavamo su chi negava il Covid e i problemi che esso portava, oppure l&#8217;efficacia del vaccino.</p>



<p><strong>In un certo senso, Franz è stato per tanti un Carlo Cattaneo della nostra epoca</strong>: colui che, dalla Svizzera, è riuscito ad analizzare con obiettività e prendendo sempre come base i dati, pur non idolizzandoli ed elevandoli a religione ma utilizzando poi il ragionamento per trarre conclusioni, tantissime tematiche estremamente importanti: federalismo, tassazione, sanità son quelli a me più cari e che ho seguito, ma possiamo anche ricordare il suo impegno sulla guerra in Ucraina, sulle tematiche STEM, sul recente conflitto tra Hamas e Israele, sul clima e veramente su decine di altri temi: Franz era davvero un uomo poliedrico dai mille interessi, capace di esprimere sempre un&#8217;opinione interessante e radicata nei dati e nella realtà.</p>



<p>Ricordo, ad esempio, la sua opinione sulla neutralità svizzera e il suo profondo paragone tra la nascita della Svizzera, proprio come unione difensiva, e della NATO.</p>



<p>Dubito che tutti siano stati sempre d&#8217;accordo con lui su tutto, ma possiamo essere tutti d&#8217;accordo su una cosa: le posizioni di Franz hanno sempre portato qualcosa di utile nel dibattito.</p>



<p>Perdiamo una persona cara, un amico, ma anche un vero e proprio riferimento in saggezza, capacità e onestà in un tempo in cui urlare, odiare e mentire è per tanti la base del dibattito, dove si punta non ad arricchirsi e a stabilire la verità o la posizione migliore ma ad un&#8217;acritica vittoria.</p>



<p>Mi mancherà tanto Franz, la sua dovizia, il suo amore per la verità e per l&#8217;uso di dati, ma anche la sua simpatia, il suo modo di fare e i meme un po&#8217; da <em>boomer</em> che mi mandava su WhatsApp che strappavano sempre una risata. Ogni rilettura di questo ricordo mi pare incompleta in quel che vorrei esprimere, ma spero che sia in un posto migliore dove non è necessario che legga per sapere ciò che pensiamo di lui, ciò che stiamo dicendo e quanto ci mancherà.</p>



<p>Oltre a dedicargli un ricordo, come da lui laicamente scelto oggi, o per chi crede una preghiera o anche solo un buon pensiero, vorrei invitarvi a guardare le sue playlist più istruttive: quella sull&#8217;<a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLWKvoKWJfhMPPZ43oPUO-CQGNiYFx1uld">analisi dei dati CPT</a>, quella sulla <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLWKvoKWJfhMNEmCg-tLEyYvIvy0NLdf6x">stupidità</a> e quella sui tutorial di <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PLWKvoKWJfhMNTsEDS8jDhpURbGY4XmtQZ">analisi dei dati</a>.</p>



<p>Quale miglior modo di onorarlo se non provando a essere un po&#8217; più come lui e tenendolo nel cuore e nella mente come un esempio da seguire?</p>



<p>Ciao Franz. Ti voglio bene.</p>



<p><em>Brian.</em></p>


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		<title>No, uno studente non ha scritto in un tema che gli piace Hitler</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2023/12/05/no-uno-studente-non-ha-scritto-in-un-tema-che-gli-piace-hitler/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Dec 2023 00:00:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Adolf Hitler]]></category>
		<category><![CDATA[Antibufala]]></category>
		<category><![CDATA[Debunking]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una notizia che scandalizza quella data da Orizzonte Scuola in un articolo a firma Andrea Carlino, poi cancellato: uno studente di seconda media, nel tema dedicato ai personaggi che si</p>
<div><a class="permalink" href="https://www.lavocedelnord.net/2023/12/05/no-uno-studente-non-ha-scritto-in-un-tema-che-gli-piace-hitler/">Leggi </a></div>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una notizia che scandalizza quella data da <a href="https://www.orizzontescuola.it/il-docente-fa-svolgere-in-classe-il-tema-dal-titolo-personalita-famose-che-ammiro-lo-studente-scrive-a-me-hitler-piaceva/">Orizzonte Scuola</a> in un articolo a firma Andrea Carlino, <a href="https://archive.is/lvuui">poi cancellato</a>: uno studente di seconda media, nel tema dedicato ai personaggi che si ammirano, ha scritto una lode ad Adolf Hitler, e non certamente per le sue capacità pittoriche; il Führer, che nel ragazzo causa sentimenti di commozione, ha vinto le elezioni e ha salvato la Germania dall&#8217;inflazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="15994" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2023/12/05/no-uno-studente-non-ha-scritto-in-un-tema-che-gli-piace-hitler/20231204_170329/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=1020%2C1024&amp;ssl=1" data-orig-size="1020,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="20231204_170329" data-image-description="" data-medium-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=300%2C300&amp;ssl=1" data-large-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?fit=800%2C803&amp;ssl=1" loading="lazy" width="800" height="803" src="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?resize=800%2C803&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-15994" srcset="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?w=1020&amp;ssl=1 1020w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?resize=300%2C300&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?resize=150%2C150&amp;ssl=1 150w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?resize=768%2C771&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2023/12/20231204_170329.jpg?resize=188%2C188&amp;ssl=1 188w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /></figure>



<p>Una notizia che scandalizza, ma c&#8217;è solo un dettaglio: è un&#8217;invenzione. O, più precisamente, una trollata.</p>



<p>Il professor Roberto Donà insegna all&#8217;istituto Leopardi di Vergate, <strong>peccato che Vergate non esiste, è una trollata di lungo periodo!</strong> Ma già lo username del prof dovrebbe insospettirci: <em>MattOneMouse</em>.</p>



<p>Ma sapete cosa sono i mattonisti? Leggetevelo sulla <a href="https://www.treccani.it/vocabolario/mattonista_%28Neologismi%29/">Treccani</a> e rivalutate l&#8217;autenticità della notizia. Che poi, basterebbe leggere i commenti per notare decine di commenti di altri mattonisti, in quella che è ormai una tradizione di perculamento che li caratterizza sul social network. <strong>Ma anche senza conoscere questa cultura, sarebbe bastata una ricerca su Google per scoprire che l&#8217;account ha cambiato nomi e nomi, bastava scorrere la sua bacheca per rendersi conto del tipo di profilo, così come bastava cercare l&#8217;istituto Leopardi di Vergate o la città medesima per capire lo scherzo</strong>, dato che tra i primi link c&#8217;è sia Nonciclopedia sia una <a href="https://scikingpc.eu/2021/02/vergate-sul-membro-esiste-lindagine-finale/">dettagliata sbufalata</a>. Poi, da informatico, non posso che menzionare la ricerca per immagini inversa: TinEye ci mostra come si tratti di <a href="https://find-and-update.company-information.service.gov.uk/officers/TEHSImvhAhPympyx1aAdtO0MWVs/appointments">Neil King</a>, amministratore di una catena inglese di palestre e di altre attività legate al fitness. Ci voleva così poco&#8230; e lo dico anche a MattOne, ormai l&#8217;AI genera volti convincenti&#8230;</p>



<p>Se questa fosse una fonte convenzionale di debunking ora parlerei di come sia uno scherzo di cattivo gusto e di come chi l&#8217;ha fatto debba andare in galera così da creare un po&#8217; di indignazione e ottenere like facili: non lo farò perché, tutto sommato, mi ha anche fatto sorridere come trollata, con quel &#8220;ha&#8221; da matita blu insieme ad un &#8220;Führer&#8221; scritto con umlaut corretta, nemmeno troppo irrealistica data la passione dei ragazzini per lo scandalo: c&#8217;è chi ha scritto la letterina di inglese al cav. Mussolini (giuro, sentita di persona!), non ci può essere chi fa il tema elogiativo del pittore austriaco?</p>



<p>In ogni caso, il fatto che Orizzonte Scuola abbia cancellato l&#8217;articolo mi fa sperare che nessun&#8217;altra testata lo lanci ancora, ma nel dubbio, la smentita la pubblico&#8230;</p>
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		<title>La guardia medica si paga in tutta Italia, ma solo in Lombardia fa scandalo</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2023/07/24/la-guardia-medica-si-paga-in-tutta-italia-ma-solo-in-lombardia-fa-scandalo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2023 17:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Antibufala]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia medica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità lombarda]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità territoriale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo con la scelta della Regione Lombardia di far pagare la guardia medica ai non residenti, che secondo la sinistra colpirebbe i fuori sede ma che, in realtà, al</p>
<div><a class="permalink" href="https://www.lavocedelnord.net/2023/07/24/la-guardia-medica-si-paga-in-tutta-italia-ma-solo-in-lombardia-fa-scandalo/">Leggi </a></div>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono d&#8217;accordo <a href="https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2023/07/24/a-milano-i-non-residenti-in-lombardia-pagano-la-guardia-medica_1e82d98f-651c-4a14-b8d8-645aa62bcf20.html">con la scelta della Regione Lombardia di far pagare la guardia medica ai non residenti</a>, che secondo la sinistra colpirebbe i fuori sede ma che, in realtà, al massimo li rende un pelo più vulnerabili (ma possono tranquillamente prendere la residenza qui o iscriversi al SSR e non avere alcun problema con la sanità, eh)</p>



<p>Lo sono perché, banalmente, è normalissimo pagare in questi casi: la Lombardia era un&#8217;eccezione. Se non si è residenti, vuol dire che non si è &#8220;assicurati&#8221; dalla regione e qualcuno deve pagare per la prestazione sanitaria richiesta.</p>



<p>D&#8217;altronde, leggiamo pure sul sito delle ASL dell&#8217;Emilia-Romagna che:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>I cittadini non residenti nella Regione Emilia Romagna possono comunque usufruire del servizio [di continuità assistenziale], ma verrà loro chiesto di corrispondere un contributo pari a 15€ per le visite ambulatoriali e 25€ per le visite domiciliari</p></blockquote>



<p>Idem in Piemonte dove chi non è iscritto alla sanità regionale deve pagare, ma <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/accesso-ai-servizi-sanitari/assistenza-sanitaria-ai-non-residenti#">il sito </a>esplicita la possibilità di rimborso nella propria regione d&#8217;origine. E, in teoria, ciò vale anche per qualsiasi regione.</p>



<p><strong>Nessuno dà niente per niente e, ancora più ironicamente, la scelta è stata lodata dai sindacati e vista come una grande vittoria</strong>. In buona sostanza, con liberismo, privatizzazioni e tutte quelle altre bellissime cose che la sinistra sinistra vera sinistra sostiene ci siano qui ma non ci sono, ciò non c&#8217;entra: prima l&#8217;accordo tra Regione e sindacati era pagare un po&#8217; di più i medici per non far pagare i forestieri, ora &#8211; dopo un po&#8217; di beghe tributarie e un intervento della Corte dei Conti &#8211; si è deciso di far pagare chi non risiede in Lombardia. Nel mentre, per qualche anno, i medici hanno visitato i non residenti gratis. Alla faccia di chi parla di valorizzarne la professione.</p>



<p>Il consigliere regionale e sentinello Luca Paladini <a href="https://twitter.com/luca_paladini4/status/1683381114897825793?t=TwBoHRTX9HNu20S2akv1Sw&amp;s=19">decide di rendere la notizia in questo modo</a>:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Ultime da Regione Lombardia.</p><p><span style="font-size: inherit;">La guardia medica (servizio già pessimo sul quale ho già presentato interrogazioni) diventerà A PAGAMENTO per gli studenti fuori sede.</span></p><p><span style="font-size: inherit;"></span></p><p><span style="font-size: inherit;">Gli studenti fuori sede. Nota categoria di persone che navigano nell&#8217;oro. </span></p><p><span style="font-size: inherit;"></span></p><p>Che vergogna</p></blockquote>



<p>Non voglio fargli una colpa, magari ha semplicemente letto male, magari  il suo focus politico sono i fuorisede, sta di fatto che il suo post, insieme ad ogni altro sul tema, ci ha regalato un&#8217;orda di analfabeti funzionali, spantegati in ogni social, che priva di ogni strumento per comprendere la realtà (tipo Google, che permette sia di verificare la notizia e scoprire che è una cosa normale in tutta Italia: solo i siti web di Molise e Basilicata non ne fanno menzione e non è detto che ciò implichi la gratuità del servizio), non posto screenshot, ma gli argomenti son sempre i soliti:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Eh questa cattiva Lombardia, e le privatizzazioni, e la discriminazione, eh però li hanno votati e se li meritano, i lombardi sono degli stronzi insolidali (ovviamente detto da chi ha &#8220;antirazzista&#8221; in biografia) che vogliono tutto per loro ecc.</p></blockquote>



<p>Il solito disco rotto a cui siamo abituati dal 2020 minimo, in sostanza, detto da chi sfotteva Fontana quando parlava di &#8220;sentimento antilombardo&#8221;.</p>



<p>Ovviamente, è possibile essere dell&#8217;idea che la guardia medica debba essere gratuita al punto d&#8217;accesso per tutti, com&#8217;è possibile essere particolarmente attenti alla situazione dei fuorisede e ritenere che si debba agire in modo che per loro non sia previsto alcun esborso, magari con accordi con le altre regioni o chiedendo una legge a Roma sul tema.</p>



<p>Ciò che è inammissibile è utilizzare questa notizia, magari anche leggendola in modo parziale, per fomentare odio per una decisione che&#8230; Adegua la Lombardia al resto d&#8217;Italia e anche alle <em>sanità eque e solidali </em>a cui dovremmo ispirarci, come quella dell&#8217;Emilia-Romagna e (non ridete, che l&#8217;hanno detto veramente!) della Puglia, dando al contempo dignità al personale sanitario che non può certamente lavorare gratis.</p>



<p>In ogni caso, il fatto che la gente dica &#8220;eh, ovviamente in Lombardia, dove poteva succedere&#8221;, quando siamo praticamente gli ultimi a farlo, è la dimostrazione che esiste un sentimento antilombardo e che è forte. Ma il problema non è loro, che sono banalmente in preda al loro complesso di inferiorità e al loro delirio politico, ma voi che li considerate connazionali e non ciò che sono: parassiti che ci odiano.</p>


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		<title>Fava, &#8220;Calenda punta al Nord? Non sarà facile, molti hanno scelto Partito Astensione&#8221;</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/08/10/fava-calenda-punta-al-nord-non-sara-facile-molti-hanno-scelto-partito-astensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Aug 2022 12:09:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Calenda]]></category>
		<category><![CDATA[gianni fava]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ho letto con grande piacere l’intervista a Carlo Calenda di stamattina sulla stampa e per un attimo ho avuto la sensazione che ci sia luce in fondo al tunnel. In</p>
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<p>&#8220;Ho letto con grande piacere l’intervista a Carlo Calenda di stamattina sulla stampa e per un attimo ho avuto la sensazione che ci sia luce in fondo al tunnel. </p>



<p>In particolare quando parlando anche di Nord dice; &#8220;Io mi candiderò lì e andrò in Veneto, dove ho preso un ‘fracco’ di voti alle Europee, andò in Lombardia, nelle valli dove votavano la Lega e ora la gente non li vuole più sentire&#8221;. Spero non sia solo una sensazione sbagliata ovviamente e mi sento di dare sommessamente un consiglio non richiesto a Calenda, da uomo che conosce bene il Nord e quelle Valli e che condivide il ragionamento che in larga misura quegli elettori che furono della Lega Nord oggi non intendano votare per la Lega di Salvini.</p>



<p> Occhio però, che non sarà così facile recuperare quel voto. Molti di loro hanno semplicemente deciso di passare dal voto alla Lega Nord al cosiddetto “nonvoto”. Non esistono automatismi per i quali quegli elettori possano restare affascinati dal terzo polo solo in quanto alternativo ai due blocchi. Quegli elettori hanno bisogno di essere rassicurati sul fatto che il nuovo contenitore politico guardi al rilancio della battaglia per le autonomie. Che oltre 5 milioni di voti al referendum del 2017 noi vengano ancora bistrattati e dimenticati. Hanno bisogno di sapere quale sia la ricetta del terzo polo per la questione settentrionale e se questa possa essere considerata una priorità. Hanno bisogno di trovare nei collegi candidati dei territori e non paracadutati da chissà dove. Hanno bisogno di capire quale sarà <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/07/24/diritti-liberta-e-meno-stato-qualcuno-tornera-a-parlarne/">il rapporto nei confronti dello stato</a>. E se sarà ancora una volta una ricetta con “più stato” se ne andranno di nuovo a gambe levate. </p>



<p>Personalmente ritengo che solo in questo modo Calenda abbia la possibilità concreta di fare un buon risultato, che sia chiaro non è confrontabile in alcun modo con quello decisamente positivo che ottenne alle europee. Diverso il contesto e diversa la partita in campo. Lo spazio politico c’è. A lui (e forse anche incredibilmente a Renzi) la possibilità di dimostrare che coi contenuti si possano recuperare milioni di voti oggi destinati al macero della politica.&#8221;</p>


<p>Così l&#8217;ex parlamentare della Lega Nord Gianni Fava in una dichiarazione riportata dall&#8217;agenzia di stampa ADN-Kronos</p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lavocedelnord.net/2022/08/10/fava-calenda-punta-al-nord-non-sara-facile-molti-hanno-scelto-partito-astensione/">Fava, &#8220;Calenda punta al Nord? Non sarà facile, molti hanno scelto Partito Astensione&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lavocedelnord.net">LA VOCE DEL NORD</a>.</p>
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		<title>Se il WWF lombardo vuole commissariare la Regione per salvare l&#8217;energia inquinante (cosa succede ad essere no nuke)</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/06/21/se-il-wwf-lombardo-vuole-commissariare-la-regione-per-salvare-lenergia-inquinante-cosa-succede-ad-essere-no-nuke/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2022 01:01:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Siccità]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È facile credere che il WWF sia un&#8217;associazione che si occupa solamente di tutelare gli animali e l&#8217;ambiente, ma purtroppo così non è: ha una propria agenda precisa che può</p>
<div><a class="permalink" href="https://www.lavocedelnord.net/2022/06/21/se-il-wwf-lombardo-vuole-commissariare-la-regione-per-salvare-lenergia-inquinante-cosa-succede-ad-essere-no-nuke/">Leggi </a></div>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>È facile credere che il WWF sia un&#8217;associazione che si occupa solamente di tutelare gli animali e l&#8217;ambiente, ma purtroppo così non è: ha una propria agenda precisa che può essere incompatibile con i vostri pensieri. Lo è coi miei, per questa ragione non supporterò l&#8217;associazione né acquisterò prodotti che lo fanno e, spero che dopo questo articolo, capiate le mie ragioni.</p>



<p>Prima di tutto, il <a href="https://www.wwf.it/area-stampa/tornare-a-parlare-di-nucleare-e-un-esercizio-inutile/">WWF è strenuamente contrario al nucleare</a>, nonostante sia una forma di energia verde e di lunga durata (non è tecnicamente rinnovabile, ma l&#8217;uranio non finirà prima delle nostre vite, e nemmeno di quelle dei nostri nipoti&#8230;). Possono esistere ragioni economiche scettiche sul ritorno al nucleare, ma dovrebbero essere ben esplicate e, soprattutto, spiegarci come mai &#8220;siamo in emergenza&#8221; ma dobbiamo essere rigorosamente mercatisti sul nucleare, non ammettendo alcun sussidio (che viene allegramente concesso invece al solare, cosa che per anni si è tradotta in sussidio ai ricchi con la villa) e come mai si debba guardare solo al 2030 e non oltre. <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/04/27/altro-che-populismo-nucleare-populista-e-chi-crede-che-la-crisi-passera-domani/">Se ci vogliono 20 anni per un programma</a> nucleare e non lo iniziamo, ci vorranno sempre vent&#8217;anni&#8230;</p>



<p><strong>In ogni caso, avrete sicuramente letto della grave siccità che sta colpendo la Padanìa in questo periodo, con particolare rilievo in Lombardia e Piemonte</strong>.</p>



<p>Una siccità del genere ha conseguenze importanti in molti settori: dall&#8217;acqua delle utenze domestiche all&#8217;agricoltura, passando all&#8217;energia elettrica.</p>



<p>Infatti, varie centrali richiedono acqua per funzionare: le centrali termoelettriche ne hanno bisogno per il raffreddamento, e <a href="https://www.staffettaonline.com/articolo.aspx?id=365901">infatti alcune si son già fermate</a>. </p>



<p>Mentre quelle idroelettriche, beh&#8230; Funzionano proprio con i flussi dell&#8217;acqua, e anche<a href="https://www.genova24.it/2022/06/siccita-si-spengo-le-centrali-idroelettriche-del-nord-italia-le-regioni-chiedono-lo-stato-di-calamita-308084/"> quelle si stanno fermando</a>.</p>



<p>Proprio per questa ragione, ossia il fatto che le centrali &#8211; pulite e rinnovabili! &#8211; idroelettriche utilizzano l&#8217;acqua sono nel <a href="https://comozero.it/attualita/siccita-corsa-contro-il-tempo-del-pero-wwf-usare-ora-le-scorte-dacqua-la-prossima-settimana-sara-troppo-tardi/?fbclid=IwAR2FhNWgpGUhv8bIiesvqLmhjorLl0cURV7W-LqGfi5sEYpOp0_qg7AYdDw">mirino dell&#8217;associazione ambientalista</a>, il cui presidente insubre parla dei 200 milioni di metri cubi d&#8217;acqua pronti a generare tanta energia pulita come &#8220;reddito per gli idroelettrici&#8221;.</p>



<p>Scemo io che pensavo che fosse energia pulita, ecologica e facilmente estraibile, evidentemente.</p>



<p><strong>Ben più paradossale è la ragione della necessità, almeno dal punto di vista ambientalista: &#8220;riprende la produzione termoelettrica sul Po&#8221;.</strong> E, se leggete l&#8217;articolo linkato, non è l&#8217;unica menzione del termoelettrico.</p>



<p><strong>L&#8217;idroelettrico è una delle fonti più stabili e programmabili di energia pulita</strong>, se in piena &#8220;emergenza climatica&#8221; dobbiamo limitarlo per far funzionare le centrali termoelettriche la transizione ecologica è una barzelletta e il rifiuto del nucleare la rende poco divertente.</p>



<p><strong>Certo, anche le centrali termonucleari hanno bisogno di raffreddamento</strong>, sennò hanno una certa tendenza a scoppiare (portandosene comunque dietro meno delle dighe), <strong>ma è anche vero che una centrale nucleare produce molta più energia</strong> per spazio occupato e carburante utilizzato e, soprattutto, non butta le proprie scorie nell&#8217;aria, in una Pianura dove se arrivi a 70 anni senza malattie legate all&#8217;inquinamento ti danno un encomio formale.</p>



<p><strong>Alla base di tutto ciò, comunque, c&#8217;è un concetto semplice: piaccia o meno ai <a href="https://www.lavocedelnord.net/2019/04/02/acqua-pubblica/">comitati dell&#8217;acqua pubblica</a>, l&#8217;acqua è un bene scarso.</strong> Capisco che da marzo 2020 a questa parte il &#8220;<a href="https://comozero.it/attualita/siccita-e-livello-del-lago-in-discesa-del-pero-wwf-la-regione-va-commissariata/?fbclid=IwAR39Hw2oyG57gWjYX4C3sx3bGeWWchn0MKH4IvW9-ZfJ4EQf6rqDqkVJ9Dc">commissariamo la Lombardia</a>&#8221; sia la soluzione a tutti i problemi, dai calzoncini corti messi con gli stivali alle punture di zanzara, per una certa area politica, ma se manca l&#8217;acqua può esserci tutto il patto per l&#8217;acqua che si vuole ma l&#8217;unico uso sensato per esso è, perdonate il francese, pulircisi il culo: d&#8217;altronde, se chiudono l&#8217;acquedotto, non c&#8217;è molto altro da utilizzare&#8230;</p>



<p><strong>Proprio la scarsità impone delle decisioni difficili</strong>: posso dare acqua qui o lì, ma non darla lì, non posso darla ovunque. Scegliere scontenterà sempre qualcuno: d&#8217;altronde, ognuno ha interessi diversi. Le industrie vogliono corrente per lavorare e poco gli frega se il prato del contadino si secca, il contadino se ne frega se la fabbrichetta deve fermarsi, basta che può raccogliere e vendere, i termoelettrici vogliono acqua per le loro centrali, mentre gli idroelettrici vogliono far andare le loro, al Pietro Candiani medio non importa nulla di tutto ciò e vuole l&#8217;acqua alle 10:30 per iniziare a far la polenta, e chi si occupa di bilanciare tutto deve bilanciare centinaia, se non migliaia, di situazioni simili.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="12668" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2022/06/21/se-il-wwf-lombardo-vuole-commissariare-la-regione-per-salvare-lenergia-inquinante-cosa-succede-ad-essere-no-nuke/pexels-photo-10165869/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?fit=1880%2C1249&amp;ssl=1" data-orig-size="1880,1249" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;Photo by Vladim\u00edr  Sl\u00e1dek on &lt;a href=\&quot;https:\/\/www.pexels.com\/photo\/gray-concrete-road-near-the-nuclear-power-plant-10165869\/\&quot; rel=\&quot;nofollow\&quot;&gt;Pexels.com&lt;\/a&gt;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;gray concrete road near the nuclear power plant&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="pexels-photo-10165869" data-image-description="" data-medium-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?fit=300%2C199&amp;ssl=1" data-large-file="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?fit=800%2C531&amp;ssl=1" loading="lazy" width="800" height="531" src="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?resize=800%2C531&#038;ssl=1" alt="gray concrete road near the nuclear power plant" class="wp-image-12668" srcset="https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?w=1880&amp;ssl=1 1880w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?resize=300%2C199&amp;ssl=1 300w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?resize=1024%2C680&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?resize=768%2C510&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?resize=1536%2C1020&amp;ssl=1 1536w, https://i0.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/06/pexels-photo-10165869.jpeg?w=1600&amp;ssl=1 1600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /><figcaption>Photo by Vladimír  Sládek on <a href="https://www.pexels.com/photo/gray-concrete-road-near-the-nuclear-power-plant-10165869/" rel="nofollow">Pexels.com</a></figcaption></figure>



<p><strong>In tutto ciò, siamo davanti a un paradosso verde</strong>: se avessimo il nucleare, togliere acqua all&#8217;idroelettrico per mandarla nella Bassa e innaffiare i campi e, soprattutto, raffreddare le centrali termonucleari non sarebbe un problema, poiché staremmo spostando della produzione verde e programmabile da una tipologia di centrale all&#8217;altra.</p>



<p><strong>Così, invece, si propone di rallentare o addirittura fermare un&#8217;energia verde per&#8230; Garantire il funzionamento di un&#8217;energia inquinante e basata su combustibili fossili</strong>.</p>



<p>Non è certamente l&#8217;unico caso del genere né l&#8217;unico di rilievo: la Germania, dopo una closing spree di centrali nucleari ad opera dei Verdi che tanto ha entusiasmato le associazioni ambientaliste nostrane, si è ritrovata davanti alla banale realtà e ora dovrà riattivare le centrali a carbone per andare avanti. <strong>Questo non è neanche arrabbiarsi con la moglie e dare un calcio al cane, è arrabbiarsi con la moglie e tirarsi un calcio nei coglioni da soli,</strong> perdonate ancora il francese.</p>



<p><strong>Come dice un saggio, &#8220;l&#8217;ambientalismo senza nucleare è solo giardinaggio&#8221;</strong>. E questo articolo ne è la conferma: se queste dichiarazioni le avesse fatte il &#8220;Comitato Ambientalista Pro Nucleare&#8221; non avrei avuto molto da ridere (se non per l&#8217;eccessiva fiducia nell&#8217;intervento statale nel caso di beni scarsi, ma in Italia è la normalità, siamo noi quelli strani), ma nel momento in cui le dice è contro l&#8217;unica forma di energia che, almeno in questo secolo, può salvare capra e cavoli assume subito un alone di irrealtà e, se non stessimo parlando del futuro stesso del Pianeta, di involontaria comicità.</p>



<p><em>Per questo articolo non posso che ringraziare l&#8217;ingegner <a href="https://butta.org">Mattia Butta</a>, che per anni ha pubblicato sul suo blog interessanti articoli sul tema dell&#8217;energia, soprattutto nucleare, e sulla praticità delle energie rinnovabili. Senza averli letti, sarei stato decisamente perduto.</em></p>
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		<title>La sinistra e le regionali lombarde: qualche considerazione</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/05/20/la-sinistra-e-le-regionali-lombarde-qualche-considerazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2022 01:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sindaco di Milano Beppe Sala ha detto, sabato, ciò: In vista delle elezioni regionali in Lombardia nel 2023 è chiaro che per battere Fontana la sinistra deve partire abbastanza</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco di Milano Beppe Sala ha detto, sabato, ciò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>In vista delle elezioni regionali in Lombardia nel 2023 è chiaro che per battere Fontana la sinistra deve partire abbastanza in fretta. Il fronte largo è l&#8217;unica possibilità, ma non è facile. È il momento di riprovarci con la legge Zan, Milano è il luogo giusto per poter ricominciare.</p></blockquote>



<p>Ovviamente, da cittadino milanese che non vede così male Sala (per quanto non l&#8217;abbia votato) e lombardo trovo interesse a leggere, e commentare con voi, queste dichiarazioni.</p>



<p><strong>Prima di tutto, è indubbio che per la sinistra sia difficile vincere in Lombardia</strong>, così com&#8217;è difficile per la destra vincere in Emilia-Romagna. Ma non è che nel DNA lombardo ci sono i bracci tesi e in quello emiliano e romagnolo ci sono i pugni chiusi, una serie di eventi ha portato allo sviluppo di una certa cultura politica, anche grazie al &#8211; piaccia o meno, nel bene e nel male &#8211; governo serio di Errani e Formigoni.</p>



<p>Proprio per la supposta non competitività delle due Regioni le locali forze non si sono mai concentrate a vincere a livello regionale ma hanno invece usato le elezioni per lanciare altri messaggi o per risolvere altre problematiche ad altro livello, bilanciare questioni interne o cose del genere&#8230;</p>



<p>Pensateci, in Lombardia il centrosinistra ha sempre odiato tutto ciò che è lombardo, per un po&#8217; la priorità dei sindaci del centrosinistra è stata togliere i segnali in dialetto e quella del centrosinistra regionale trovare la fonte più imbarazzante per dire che la lingua lombarda non esiste, d&#8217;altronde, chissenefrega se l&#8217;Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ritiene che ci siano sufficienti dati per dire che c&#8217;è, se un laureato in storia della lingua dice che non c&#8217;è, non c&#8217;è. Anche voi con questi pseudoconcetti, dai <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Parimenti, in Emilia-Romagna, la destra ha spesso portato avanti battaglie questionabili, spesso attaccando il sistema sanitario regionale provando a dipingerelo come chissà quale inferno, quando in realtà sappiamo bene che l&#8217;Emilia Romagna ha un sistema adatto alle proprie necessità e rispettabile.</p>



<p>Ovviamente:</p>



<ol><li>Son sempre esistite persone rispettabili da ambo le parti, ma sono state essenzialmente zittite da chi urlava: d&#8217;altronde, se non puoi vincere, è meglio utilizzare posizioni polarizzanti, che elettrizzano l&#8217;elettorato, che andar dietro al compromesso come chi vuol vincere</li><li>I tempi cambiano, così cambiano i partiti: in Emilia-Romagna la sanità apre ai privati ad esempio, mentre in Lombardia si assegna quella territoriale in esclusiva al pubblico. Pure sul tema delle culture locali, se prima il centrosinistra in Lombardia ogni tanto sembrava un circolo di nostalgici della RSI, ora hanno fatto un upgrade all&#8217;Alleanza Nazionale, mentre il centrodestra ha iniziato anche lui a mettersi contro (si veda la questione Galli vs lingua lombarda). </li></ol>



<p>Non sono però affatto d&#8217;accordo con la visione, oserei dire lettiana, del fronte largo: il fatto che il PD nazionale sia ormai informe e si differenzi dal Movimento 5 Stelle solo per non dover rispondere ad un elettorato filorusso non rende ciò necessariamente utile in ogni situazione.</p>



<p>L&#8217;idea di fronte largo si basa sul sommare i voti per superare l&#8217;altro schieramento, ma bisogna contare anche un secondo fattore: i voti che si possono ottenere. Ciò si fa ammiccando ai moderati, solitamente.</p>



<p>Ma siamo sicuri che ammiccare ai moderati si faccia avendo nella stessa coalizione i pro nucleare di Azione ed Europa Verde la cui portavoce nazionale non distingue GW e GWh? O avendo nella stessa coalizione il PD che vuole chiudere col monopolio a Trenord mettendo a gara il servizio e qualche formazione di sinistra sinistra vera sinistra che vorrebbe nazionalizzare il servizio? Per non parlare della sanità, come coniugare le posizioni dei liberali, presenti ad esempio in Azione, Più Europa e, in misura minore, nel PD, con quelle delle componenti a sinistra del PD e delle listine rosse che credono nella favola del &#8220;quarant&#8217;anni fa avevamo la migliore sanità del mondo, poi i tagli, il neoliberismo e le regionalizzazioni l&#8217;hanno distrutta?&#8221;.</p>



<p><strong>A me, se proponessero una coalizione del genere verrebbe da prendere la matita in mano, ma per scrivere ai passanti di chiamare il sindaco e fare un TSO</strong>: non è una coalizione sensata, è un&#8217;ammucchiata fatta per provare a vincere e basta.</p>



<p>D&#8217;altronde, chi mi garantisce che non mi trovo un NIMBY che considera la Lombardia il proprio <em>backyard</em> a gestire le infrastrutture lombarde? O che magari per non suicidarsi dando la sanità a un picio diano l&#8217;istruzione a qualche ex okkupante di filosofia di quelli che distruggono gli <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/23/come-le-regioni-stanno-battendo-roma-sullistruzione/">IeFP</a> perchè &#8220;la scuola deve formare il cittadino e l&#8217;uomo no il lavoratore&#8221; e non apprezza il fatto che ci siano troppi tirocini in quel mondo?</p>



<p><strong>E sia chiaro: tra i moderati c&#8217;è spazio. La gestione Covid della giunta Fontana ha fatto arrabbiare tantissimi imprenditori e liberi professionisti</strong>, categorie solitamente vicine al centrodestra. E non perché non è stata fatta una salvifica zona rossa che, secondo l&#8217;influencer lecca-Conte di turno avrebbe salvato il mondo, ma perché, invece, non ha difeso a sufficienza il lavoro! D&#8217;altronde, dopo che Fontana si era inventato il coprifuoco (comunque voluto anche dai sindaci di centrosinistra, tanto si sa, le libertà fondamentali sono un po&#8217; come il sugo, se non viene buono oggi lo rifai domani, o dopo 8 mesi&#8230;), non è che ristoratori fossero così contenti.</p>



<p><strong>La sinistra romana</strong>, perdonate il francese, <strong>si è pulita il culo con il lavoro di milioni di persone ed è difficile credere che in una Lombardia che ama il lavoro si possa vincere idolatrandola.</strong></p>



<p>Verrebbe quasi da dire che, invece, una coalizione alternativa al centrodestra debba riconoscere l&#8217;abbandono di molti temi tipici da parte di quest&#8217;ultimo e attaccare lì per vincere: cose come l&#8217;Europa, la cultura locale, l&#8217;impresa, il welfare di qualità, l&#8217;autonomia &#8211; regionale e comunale &#8211; e lo sviluppo, temi centrali nei vecchi programmi di centrodestra ma ormai, complice la nazionalizzazione della Lega, un po&#8217; obsoleti.</p>



<p>D&#8217;altronde, parlare di &#8220;eliminare trent&#8217;anni di malgoverno della destra&#8221;, per quanto fa effetto tra chi già vota da una parte, fa il medesimo effetto tra chi magari la destra l&#8217;ha votata, non l&#8217;ha ritenuta un malgoverno ma si sente abbandonato dal nuovo corso che decide candidati, programmi e assessori a Roma?</p>



<p><strong>Diciamocelo chiaramente: in Lombardia (e in generale nel Nord) ciò che non funziona, a livello regionale, è l&#8217;eccezione</strong>. Siamo sicuri che l&#8217;elettore medio voglia sentirsi essenzialmente dire &#8220;ricostruiamo tutto, dopo anni, senza aver mai messo mano, con una coalizione che ha dentro la qualunque e in Dio speriamo&#8221; e non un più tranquillizzante &#8220;queste cose funzionano e non le toccheremo, ma vogliamo fare in modo che le cose che non funzionano più tornino a funzionare come prima e magari meglio?&#8221;</p>



<p>La menzione del DDL Zan, però, mi fa temere che alla fine si vedrà la solita &#8220;armata Brancaleone elettorale&#8221; che serve più agli equilibri interni della coalizione che a provare effettivamente a vincere. D&#8217;altronde il DDL in questione, come già dicevo <a href="https://www.lavocedelnord.net/2021/10/28/a-che-serve-il-ddl-zan-allora/">qui</a> e <a href="https://www.lavocedelnord.net/2021/07/06/si-e-rotto-il-ddl-zan/">qui</a>, è purtroppo diventato una sorta di ring per la sinistra, dove l&#8217;inserimento di una nuova categoria cara a questo o quel senatore valeva più del passaggio della legge e dove ogni compromesso veniva accolto dai sostenitori della legge con sdegno.</p>



<p>Cioè, secondo voi, è normale che il tema sia trattato così ridicolmente che l&#8217;ex presidente della Camera dei Deputati se ne esce con questa roba che fa male al cuore di chiunque abbia anche solo appreso le basi del diritto, confondendo allegramente reati, aggravanti e dando l&#8217;idea che picchiare una persona non sia reato se questa è omosessuale?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="12315" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/20/la-sinistra-e-le-regionali-lombarde-qualche-considerazione/screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12/" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=1080%2C571&amp;ssl=1" data-orig-size="1080,571" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=300%2C159&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=800%2C423&amp;ssl=1" loading="lazy" width="800" height="423" src="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=800%2C423&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-12315" srcset="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=1024%2C541&amp;ssl=1 1024w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=300%2C159&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=768%2C406&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /></figure>



<p><strong>Siamo sicuri, comunque, che per vincere qui si debba parlare di un disegno di legge fermo a Roma</strong>, in un classico pantano che solo Roma può avere, <strong>e non di come creare un&#8217;alternativa per la Lombardia</strong> <strong>che non preveda l&#8217;essere un oblast sovietico/cubano o finire commissariati dopo 3 mesi perché la giunta cade su un qualcosa di banale perché il fronte largo alla fine va al largo?</strong></p>



<p>Io, da moderato, attendo. E ricordo che, specie dopo 30 anni, è ben più facile turarsi il naso per votare i soliti che conosci che scegliere l&#8217;ignoto, specie un ignoto così&#8230; Confusionario. </p>


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		<title>Altro che populismo nucleare, populista è chi crede che la crisi passerà domani</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/04/27/altro-che-populismo-nucleare-populista-e-chi-crede-che-la-crisi-passera-domani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2022 00:00:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[Populismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Così, il ministro Andrea Orlando ha detto, pochi giorni fa, che chi pensa di affrontare la crisi energetica col nucleare è&#8230; Un populista nucleare. Onestamente, più penso al 2018, quando</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Così, il ministro Andrea Orlando ha detto, pochi giorni fa, che chi pensa di affrontare la crisi energetica col nucleare è&#8230; Un populista nucleare.</p>



<p>Onestamente, più penso al 2018, quando il PD era ritenuto il partito dei competenti e diceva addirittura &#8220;vota la scienza, scegli il PD&#8221;, più vedo l&#8217;attuale situazione tra no al nucleare, sì al coprifuoco, totale osmotizzazione con il Movimento 5 Stelle e  chi più ne ha più ne metta, più mi viene da ridere (e quasi divento nostalgico per Renzi).</p>



<p><strong>Mi sembra ovvio che in Italia il nucleare non sia una soluzione a breve termine, visto che ci vogliono almeno 10 anni per costruire le centrali.</strong></p>



<p>Parimenti, mi sembrano ovvie altre due cose:</p>



<ol><li>La politica energetica non va pensata per le prossime settimane, ma per i prossimi decenni</li><li>La questione non è solo italiana, ma europea</li></ol>



<p>D&#8217;altronde, cosa pensa chi dice che il nucleare non può avere spazio perché il gas manca ora? <strong>Che se tra sei mesi Putin depone le armi ricominciamo ad acquistare il gas come prima e magari lo invitiamo insieme a Zelensky per una bella grigliata?</strong> Lo diciamo oggi con Gazprom che ha tagliato il gas alla Polonia?</p>



<p>Eh, no, il distacco dalla Russia sarà un processo permanente, e i nuovi partner non è che siano particolarmente affidabili: abbiamo l&#8217;Egitto, a cui ad un orecchio diciamo &#8220;Verità per Giulio Regeni&#8221; e all&#8217;altro l&#8217;ordine del gas, l&#8217;Algeria, la Repubblica del Congo e l&#8217;Azerbaigian, non propriamente stabili democrazie, ecco.</p>



<p>Che ne sappiamo noi che tra cinque anni l&#8217;Egitto non ammazza un altro ricercatore europeo &#8211; o più di uno &#8211; o che l&#8217;Azerbaigian si riprende l&#8217;Artsakh e fa una classica pulizia etnica, rendendo quindi inaccettabile acquistare il gas da loro?</p>



<p><strong>Sul lungo periodo il nucleare è essenziale sia per avere l&#8217;indipendenza energetica</strong> da eventi del genere, come abbiamo ben visto dalla Francia, che sta pagando meno di tutti questa crisi, proprio grazie al nucleare, <strong>sia per la tutela ambientale</strong>, visto che è una delle forme di generazione più pulite che abbiamo, le cui scorie sono controllabili e ridotte, a differenza delle centrali termoelettriche che rilasciano tutto nell&#8217;aria.</p>



<p>Ma chiaramente ai politici, che non sanno se nel 2033 saranno sindaci del proprio paese dopo una carriera fallimentare o al Quirinale, poco importa di una soluzione a lungo termine, addirittura col rischio che venga ultimata da un governo di colore diverso che se ne prende i meriti, è molto più semplice mettere una toppa e sperare che tutto vada bene&#8230;</p>
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		<title>Tutti i problemi della polizia a casa di chi insulta Di Maio</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/04/19/tutti-i-problemi-della-polizia-a-casa-di-chi-insulta-di-maio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 19:39:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Autoritarismo]]></category>
		<category><![CDATA[Democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[Di Maio]]></category>
		<category><![CDATA[Minacce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Potete andare in piazza il 25 aprile quanto volete ma la civiltà giuridica di un Paese non si mostra sventolando una bandiera (basta che non sia NATO, sennò l&#8217;ANPI si</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Potete andare in piazza il 25 aprile quanto volete ma la civiltà giuridica di un Paese non si mostra sventolando una bandiera (basta che non sia NATO, sennò l&#8217;ANPI si arrabbia) ma si mostra con le leggi e le autorità e nei tribunali.</p>



<p>Leggere notizie <a href="https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/04/16/news/minacce_a_di_maio_nel_milanese_perquisita_una_casalinga_sui_social_aveva_scritto_muori_male-345726695/">come questa</a> mi fa venire il dubbio di essermi svegliato in un regime sudamericano, poi vedo che lo Stato sta buttando i soldi dei contribuenti nel cesso e mi rendo conto che no, sono in Italia.</p>



<p><strong>&#8220;Muori male, magari per mano del popolo&#8221; non è una minaccia, è un vago augurio, una speranza al massimo</strong>. In Italia (oserei dire stranamente, visto il livello dei legislatori) non esiste il reato di malocchio, visto che ovviamente un augurio non ha influenza su ciò che accade, cosa che ha fatto notare nientepopodimeno che la Corte di Cassazione.</p>



<p>Esiste il reato di minaccia, ma <a href="https://www.studiocataldi.it/guide_legali/pillole/il-reato-di-minacce.asp">deve rispettare delle specifiche condizioni</a>: il danno ingiusto prospettato dev&#8217;essere tale da limitare la libertà psichica della vittima e, soprattutto, dev&#8217;essere prospettato come azione dell&#8217;agente.</p>



<p><strong>Chiaramente la morte per linciaggio è un danno ingiusto, ma è prospettato? Non pare proprio</strong>. Magari una forma del tipo &#8220;un giorno noi popolo ti prenderemo e [danno ingiusto]&#8221; avrebbe dato quantomeno elementi sufficienti per un&#8217;indagine, ma così siamo davvero a livelli che un buon avvocato non consiglierebbe nemmeno di denunciare per diffamazione.</p>



<p>Idem per &#8220;Non ci sono parole per descrivere, vai solo buttato nel rusco&#8221;: <strong>dire a un politico che va buttato nella pattumiera è una minaccia</strong>? Non so, poi arrestiamo chi dice che il politico taldeitali &#8220;va buttato nel cesso&#8221;? E &#8220;speriamo che uno di quelli che ha rovinato lo mandi a fare in culo&#8221; cos&#8217;è, istigazione a delinquere?</p>



<p><strong>Letteralmente, si chiama dibattito politico</strong>, finché non si arriva a robe estreme la magistratura è sempre stata tendenzialmente molto calma anche nell&#8217;interpretazione della diffamazione.</p>



<p>&#8220;Si dai, armateci e decideremo poi a chi vogliamo sparare&#8221; è davvero al limite e forse l&#8217;unica che valga davvero un&#8217;indagine, per quanto c&#8217;è da dire che sin dall&#8217;affermazione stessa c&#8217;è una cosa messa come &#8220;possibilità improbabile&#8221;:  <strong>vedetela così, scrivere a un politico corrotto &#8220;se fossimo al governo noi voi verreste impiccati&#8221; dovrebbe essere reato o è un&#8217;espressione politica, per quanto deprecabile?</strong></p>



<p>Soprattutto, secondo voi, se qualcuno scrivesse a me &#8220;muori male&#8221; dite che la polizia si muoverebbe o, improvvisamente, si ricorderebbe della giurisprudenza e me la ricorderebbe?</p>



<p><strong>Sia chiaro, augurare ad una persona di morire male non è certamente educato, anzi, ma il diritto non si occupa di educazione</strong>, soprattutto quello penale. </p>



<p><strong>Ergo, la polizia a casa di chi insulta un ministro sembra quasi una misura di forza, per far capire chi comanda</strong>: non capita solo con Di Maio, ovviamente: capitò a <a href="https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/215393/minaccia-salvini-sui-social-caso-archiviato-ma-il-leader-della-lega-commenta">Salvini </a>(con affermazioni ben peggiori, archiviate), <a href="https://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2022/03/09/minacce-e-insulti-via-email-a-bonaccini-e-draghi-denunciata_ab41106b-d6ca-40a5-94b1-214223b9fd46.html">Draghi, Bonaccini</a> e cito solo i primi che escono con una ricerca Google.</p>



<p><strong>Sembra il tipico caso di Paese dove chi ha il potere non può essere insultato, sennò ti fa passare i guai, mentre il resto della popolazione può letteralmente subire tutti gli insulti che vuole</strong> e quasi sempre, anche se ricadenti nell&#8217;ingiuria o nella diffamazione, non conviene nemmeno andare in giudizio visto che il tempo e i soldi spesi son spesso superiori a qualsiasi possibile guadagno.</p>



<p>A me questa cosa ricorda più un regime autoritario che un paese veramente democratico.</p>
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		<title>Attaccavano la Lombardia mentre il Cremlino infiltrava l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/03/31/attaccavano-la-lombardia-mentre-il-cremlino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 17:32:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Conte]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con questa storia dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina stanno uscendo tante belle informazioni sui rapporti tra il governo Conte II e la Russia, con Mosca che minaccia di rilasciare tutti i dettagli, agenti</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con questa storia dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina stanno uscendo <a href="https://www.corriere.it/politica/22_marzo_31/tentativo-spionaggio-russi-basi-ghedi-amendola-2020-cd11911a-b0d6-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml">tante belle informazioni sui rapporti tra il governo Conte II e la Russia</a>, con Mosca che minaccia di rilasciare tutti i dettagli, agenti del governo russo che volevano girare liberamente e che son stati fermati essenzialmente da generali che si erano insospettiti e rapporti, mai condividi con Roma, dei servizi russi sugli avvenimenti italiani.</p>



<p>Ma mentre avvenivano queste cose che hanno messo in pericolo la sicurezza nazionale, tutto il mediaticume pro Conte su cos&#8217;era concentrato?</p>



<p><strong>Ma sulla Lombardia, ovviamente</strong>, colpevole di avere del tessuto produttivo ma, soprattutto, di non avere al governo i giusti partiti: d&#8217;altronde, quanta gente avete visto <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/01/15/fontana-assassino-ma-non-bonaccini-la-coerenza-che-non-esiste-tra-i-lombardofobi/">manifestare contro l&#8217;Emilia-Romagna</a>, che nelle zone comparabili era messa esattamente come Bergamo?</p>



<p>Gli italiani, d&#8217;altronde, se la prendono tanto se chiami l&#8217;Italia espressione geografica o se esulti al <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6KcY7XApB8w&amp;ab_channel=PupiaNews">goal di Trajkovski</a>, ma poi quando c&#8217;è da dimostrare di essere una nazione unendosi nei tempi difficili iniziano a dare deliranti ragioni sul fallimento di questo e quello, spesso sintetizzabili in &#8220;non hanno assunto mio cugino come portantino a tempo indeterminato&#8221;.</p>



<p>Comunque, come già dicevo tempo addietro, il <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/30/il-tempo-sara-galantuomo-ma-il-vostro-odio-anti-lombardo-restera-e-ci-rafforzera/">tempo sarà galantuomo</a>, e se prima potevamo dare solo una ragione politica all&#8217;attacco contro la Lombardia, ora ne possiamo dare un&#8217;altra: <strong>fuoco di saturazione</strong>. Con l&#8217;opinione pubblica concentrata a criticare la cattivissima Lombardia, d&#8217;altronde, chi avrebbe avuto tempo di analizzare e criticare le mosse del governo romano essendo ascoltato?</p>



<p><strong>Ovviamente, rasoio di Hanlon alla mano, nessuno accusa il governo di Roma di essersi fatto infiltrare volontariamente da Mosca</strong>: semplicemente, ha accettato una richiesta senza valutare le conseguenze. Un segno di forte incompetenza e spregiudicatezza, specie quando non sei il sindaco di Brescello che fa un gemellaggio ma il capo di uno dei principali Paesi della NATO.</p>



<p><strong>Ma, soprattutto, che mette a tacere tutti quelli che &#8220;commissariate la Lombardia! Roma può fare meglio&#8221;</strong>: la Regione è stata essenzialmente travolta da un virus che Roma giurava non ci fosse in Italia e ha pagato scelte storiche, come l&#8217;ospedalocentrismo, la sanità territoriale in mano agli ospedali pubblici e una spesa sanitaria molto bassa, tutto l&#8217;opposto, ad esempio, di ciò che ha permesso <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/22/come-la-sanita-privata-e-decentrata-ha-aiutato-la-germania-col-covid-19/">alla Germania di regger bene</a>, e ha avuto come unica possibilità l&#8217;aumento alla bisogna dei posti letto.</p>



<p><strong>Roma, invece, ha avuto tutto il tempo per valutare i rischi  di una missione russa in Italia e ha accettato, evidentemente sbagliando.</strong></p>



<p><strong>Chiaramente a quelli che berciavano contro la Lombardia poco cambia: son quasi tutti del team &#8220;<a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/16/il-paragone-molle-tra-ucraina-e-palestina/">né con Putin né con la NATO</a>&#8220;</strong>, al massimo son dispiaciuti che non siano arrivati i Cosacchi a far abbeverare i propri cavalli alla fontana in Piazza Castello. È sempre divertente ricordare che Putin abbia dovuto spendere capitale economico e umano per sostenere le destre europee quando le sinistre lo simpano gratis per puro senso tafazziano antioccidentale.</p>



<p>Con la storia del &#8220;daghela ai lombard&#8221; si son messe sotto il tappeto varie gaffe del governo romano: chi non ricorda quando Conte <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/consiglio-ue-laccordo-dei-leader-libera-sure-bei-e-mes-1857496.html">minacciava di far cadere l&#8217;UE senza 1&#8217;500 miliardi</a> e <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/07/31/grazie-sud-per-averci-fatto-avere-piu-elemosina/">poi si è accontentato</a> di meno di 300 miliardi, in larga parte da restituire?</p>



<p>Ma vogliamo prenderci la rivincita? È bene ricordare a tanta gente che ha sparlato, sciacallato e sputato nel piatto da cui lo Stato prende il loro cibo questa citazione di un noto statista:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><em>Non avete dignità, non sapete cos&#8217;è la nobiltà d&#8217;animo, non sapete cos&#8217;è la democrazia, non sapete cos&#8217;è la libertà. Siete ancora ed oggi come sempre dei poveri comunisti.</em></p></blockquote>



<p><strong>Ma forse, valutando la tiepida reazione dei lombardi ad anni di attacchi, aveva ragione Bossi a parlare di Somaro Lombardo!</strong></p>


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