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	<title>lombardia &#8211; LA VOCE DEL NORD</title>
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	<description>FEDERALISMO &#38; INDIPENDENZA &#124;  Approfondimento Politico</description>
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		<title>Lombardia ed E-R non meritano questa Italia</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2023/05/25/lombardia-ed-e-r-non-meritano-questa-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 May 2023 15:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una tragedia. Questa è l&#8217;unica cosa che dovremmo dire di quanto è appena accaduto in Emilia-Romagna, preoccupandoci di una cosa: sostenere la popolazione, che pare più che capace di reggersi</p>
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<p>Una tragedia. Questa è l&#8217;unica cosa che dovremmo dire di quanto è appena accaduto in Emilia-Romagna, preoccupandoci di una cosa: sostenere la popolazione, che pare più che capace di reggersi sulle proprie gambe, e ricostruire il più velocemente possibile.</p>



<p>Ma, si sa, l&#8217;Italia è un grande tendone circense, dunque oltre alla tempesta reale bisogna subire quella della politica, dell&#8217;odio e dell&#8217;invidia. Le accuse politiche alla giunta di centrosinistra della Regione giungono, portando tanti ad arroccarsi in difesa: &#8220;vergogna, come si fa ad usare una tragedia per un attacco politico?&#8221;. </p>



<p><strong>Che è vero, ma magari erano gli stessi che ai tempi del Covid facevano politica sulla tragedia lombarda</strong>, dichiarando la fine del <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/04/la-sanita-centralizzata-non-funziona-ecco-perche/">modello lombardo</a>, la necessità di rivedere qualsiasi cosa, dalla sanità al titolo quinto e via discorrendo. In tutto ciò, ovviamente, si infilano i meridionalisti, che dovendosi sempre distinguere &#8211; in peggio &#8211; stanno facendo le loro uscite dicendo che gli aiuti dimostrano che l&#8217;autonomia differenziata è sbagliata e che ora bisogna dare i fondi del Nord al Sud perché, signori miei, la pianura alluvionale padana ha subito un alluvione.</p>



<p>La questione è chiara, viene tutto messo sulle linee politiche: se la regione &#8211; o provincia o comune &#8211; è amica è da sostenere, se è nemica va attaccata, ovviamente non dimenticandosi del proprio beneficio personale. Tant&#8217;è per la vostra &#8220;unità e solidarietà nazionale&#8221;.</p>



<p>Siamo sicuri che sia ciò che le due regioni più produttive e ricche meritino ciò?</p>
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		<title>Lombardia la più ricca dell&#8217;Impero, altro che costruita da Sud&#8230;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2023 00:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Penso che una dei momenti più paradossali di questa campagna elettorale regionale sia stata la reazione a questa dichiarazione di Majorino: Regione Lombardia non è la Calabria, è una Regione</p>
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<p>Penso che una dei momenti più paradossali di questa campagna elettorale regionale sia stata la reazione a questa dichiarazione di Majorino:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Regione Lombardia non è la Calabria, è una Regione che ha grandi potenzialità, un sacco di gente che si dà da fare. Ha tante persone impegnate sul territorio in progetti sociali e culturali</p></blockquote>



<p>Dopo un&#8217;umiliazione a Canossa non è mancata la risposta, tra cui quella di Attilio Fontana:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>Noi apprezziamo i calabresi e tutta la gente venuta in Lombardia, che ha contribuito a fare grande questa regione. Ho chiamato Occhiuto e ho chiesto scusa a nome di tutti</p></blockquote>



<p>Tralasciando il dover chiamare e scusarsi a nome di tutti per la dichiarazione di una sola persona, che mette bene in chiaro i rapporti di forza nello stato italiano, questa manfrina è stata ripetuta da tanti: come osa dire ciò quando se la Lombardia è ricca è solo grazie a chi è venuto dalla Calabria e da altre regioni del Sud?</p>



<p>Peccato che non sia così.</p>



<p><strong>La Lombardia, infatti, era uno dei territori più prosperi, se non il più prospero, dell&#8217;Impero d&#8217;Austria</strong>. Cattaneo, nel suo periodo autonomista, notoriamente sosteneva &#8220;siamo i più ricchi dell&#8217;Impero, non vedo perché dovremmo uscirne&#8221;.</p>



<p>Mica a caso la nostra terra ha attratto, sin dall&#8217;unità, persone, imprese e investimenti. In sostanza, non è che le persone venissero in Lombardia perché volevano godersi la nebbia, ma banalmente perché era un territorio che dava più opportunità e dove si poteva ottenere una vita migliore!</p>



<p>Sia chiaro, sarebbe anche errato dire che tale immigrazione non abbia portato alcuna crescita: <strong>l&#8217;immigrazione sana è sempre un rapporto mutualmente benefico!</strong> La terra che accoglie ottiene nuove persone, con la loro manodopera, le loro capacità e le loro idee e chi viene accolto ottiene un ambiente migliore dove esprimere tutto ciò e, molto spesso, delle opportunità che non avrebbe nella propria terra natia. Si tratta di un esempio ottimale dei &#8220;due grazie del capitalismo&#8221;, dato che l&#8217;immigrazione sana altro non è che una forma di libero mercato.</p>



<p><strong>Poi, ovviamente, l&#8217;Italia ha favorito anche forme di immigrazione malsana, come quella degli statali improduttivi o, ancora peggio, dei malavitosi</strong>, il tutto mentre controllava vari settori, riducendo l&#8217;impatto positivo rispetto ad un&#8217;immigrazione dove la comunità che riceve controlla i propri confini e non rischia di venire sfruttata.</p>



<p>In ogni caso, ricordare solo il beneficio economico dato alla Lombardia dimenticandosi di tutte le opportunità date da questa terra, che ne avrebbe sicuramente potuto fare più a meno rispetto a chi le ha prese, è raccontare la storia da un solo lato, guarda caso il lato che giustifica il suo sfruttamento e la sua umiliazione.</p>



<p>D&#8217;altronde, diciamola così, quand&#8217;è che il presidente di una regione meridionale ha chiamato Fontana scusandosi &#8211; a nome di tutti! &#8211; per gli <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/02/22/se-il-razzismo-contro-i-lombardi-si-chiama-progressismo/">attacchi di non pochi concittadini</a> contro la Lombardia in piena prima ondata pandemica?</p>


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		<title>Contro la locomotiva d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2023/02/08/contro-la-locomotiva-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2023 00:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quante volte avete letto che la Lombardia è la locomotiva d&#8217;Italia? E magari anche ripetuto, perché no? Tuttavia penso sia una retorica assolutamente sbagliata e che, alla fine, favorisce il</p>
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<p><strong>Quante volte avete letto che la Lombardia è la locomotiva d&#8217;Italia? </strong>E magari anche ripetuto, perché no?</p>



<p>Tuttavia penso sia una retorica assolutamente sbagliata e che, alla fine, favorisce il nostro sfruttamento e depauperamento.</p>



<p><strong>Infatti, una locomotiva non ha passeggeri. La Lombardia sì, più di dieci milioni, per essere precisi.</strong></p>



<p>Tutto ciò che fa una locomotiva, ed è progettata per questo, è tirare altro materiale.  Davvero vogliamo dire che la nostra Lombardia è semplicemente un mezzo al servizio di Roma e noi siamo fondamentalmente degli abusivi?</p>



<p>Inoltre, volendo immaginare anche in una sorta di contesto commerciale solitamente le locomotive vengono &#8220;pagate&#8221; per trainare, mentre la Lombardia deve pagare per trainare! Un vero assurdo.</p>



<p>Dire che la Lombardia è la locomotiva d&#8217;Italia vuol dire che il suo ruolo è meramente lavorare per Roma, acriticamente, che noi siamo non i legittimi proprietari di questa terra ma personale di macchina, incaricato di portarla dove Roma desidera, alle sue condizioni.</p>



<p>Questo è ciò che deve sostenere chi ama la Lombardia? Ma siamo seri? Una Lombardia il cui unico ruolo è portare in giro Roma e passeggeri in base alle sue volontà?</p>



<p>Questa retorica della Lombardia che deve ammazzarsi di lavoro per farsi bella con Roma è una retorica che uccide, sia figuratamente che letteralmente.</p>



<p>Se proprio vogliamo una figura retorica ferroviaria, meglio dire che la Lombardia dev&#8217;essere l&#8217;elettrotreno dei lombardi: che con confort e affidabilità ci porta dove vogliamo andare. E chi sale senza biglietto scende alla prima fermata.</p>
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		<title>COVID: l&#8217;abisso tra Italia e Lombardia. Fratelli? Neanche parenti</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/12/22/covid-labisso-tra-italia-e-lombardia-fratelli-neanche-parenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2022 10:02:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pensate se io dicessi che, siccome i meridionali da 70 anni votano per clientele, mancette, assistenze e alle volte direttamente su indicazione della mafia non possiamo mica stupirci se c&#8217;è</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pensate se io dicessi che, siccome i meridionali da 70 anni votano per clientele, mancette, assistenze e alle volte direttamente su indicazione della mafia non possiamo mica stupirci se c&#8217;è un sentimento anti-meridionale: probabilmente verrei querelato in tempo zero.</p>



<p>Eppure si può sostenere (legittimamente, eh, io sono per la libertà di parola) che, siccome i lombardi scelgono di votare chi è votabile e non un candidato calato dall&#8217;alto, senza esperienza amministrativa reale, con idee abbastanza, come dire&#8230; Incompatibili con quella che è una regione tra le più produttive d&#8217;Europa, ci sia sentimento anti-lombardo.</p>



<p>Così la pensa Guido di Keynes Blog. E vi dirò: ha ragione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="13996" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2022/12/22/covid-labisso-tra-italia-e-lombardia-fratelli-neanche-parenti/screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3/" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?fit=1080%2C1022&amp;ssl=1" data-orig-size="1080,1022" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?fit=300%2C284&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?fit=800%2C757&amp;ssl=1" loading="lazy" width="800" height="757" src="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?resize=800%2C757&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-13996" srcset="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?resize=1024%2C969&amp;ssl=1 1024w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?resize=300%2C284&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?resize=768%2C727&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/12/Screenshot_2022-12-13-01-26-41-76_7a4090f09f6554852d748ee9fd6f40d3.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /></figure>



<p><strong>Io, se penso agli errori di Fontana nella gestione COVID penso a quando ha fatto l&#8217;italiano</strong>: seguire acriticamente Roma sul sistema tamponi, l&#8217;eccessiva precauzione (ricordate gli ottici chiusi il sabato?), la mascherina all&#8217;aperto oltremodo, l&#8217;introduzione del coprifuoco come se fosse un De Luca qualsiasi, le zone colorate &#8220;plus&#8221;&#8230; Poi c&#8217;è stata anche la campagna vaccinale, ma bisogna riconoscere che il sistema di governo regionale, dopo una falsa partenza, è stato in grado di chiamare le persone giuste (principalmente la Moratti &#8211; che ha anche corretto il modello sanitario regionale &#8211; e Bertolaso) e correre lasciando in imbarazzo chi sognava le primule.</p>



<p><strong>Evidentemente, altrove pensano che Fontana abbia invece peccato nel non chiudere tutto e subito</strong>. Ma se nella regione meridionale media è semplice fermare tutto e riprendere, dato che più della metà dell&#8217;economia dipende, effettivamente dallo Stato (e infatti il Mezzogiorno tendenzialmente se la passa meglio, in termini relativi, durante le crisi), così non è nella produttiva Lombardia. Non puoi fermare così tanti sistemi interconnessi, non solo a livello regionale, senza che ci siano danni e conseguenze inattese. </p>



<p>Con un governo a Roma com&#8217;era il Conte II, probabilmente il meno legato al mondo produttivo da anni, il (raro) Fontana assertivo che difendeva il bilanciamento di interessi era apprezzabile. </p>



<p><strong>D&#8217;altronde, &#8220;la salute prima di tutto&#8221; è ciò che dice chi &#8220;tutto&#8221; ce l&#8217;ha garantito. </strong>Quando la pagnotta non arriva a casa comodamente, ogni mese, la salute è una delle tante cose a cui pensi, alle volte anche sottovalutandola. E se è vero che un malato non produce, provate a mantenere una sanità moderna e le condizioni per essere sani senza un&#8217;economia produttiva&#8230;  [1]</p>



<p>A quanto pare la maggior parte d&#8217;Italia si allinea a questa visione di &#8220;pasto gratis&#8221; e di COVID come momento che ha dimostrato questo, quello e quell&#8217;altro ancora, mentre la maggioranza dei lombardi&#8230; No. Il Covid è stata una sfiga, magari tieni a mente due o tre cose (tipo non giocare tutte le carte sanitarie sugli ospedali) ma bona li. </p>



<p>Anche perché, diciamocelo chiaramente, la riforma sanitaria non l&#8217;ha fatta Fontana, ma Maroni (che è stato davvero un grande amministratore oltre che un grande uomo, ma il modello della 23/2015 ha mostrato varie criticità) e il COVID non è entrato [2] per colpa sua ma perchè qualcuno, a Roma, non ha fatto fare i controlli alla frontiera, dichiarando &#8220;siamo prontissimi&#8221;. Fontana si è trovata a gestirla, ci ha provato, quando ha seguito Roma o ha fatto il romano ha fallito miseramente, quando ha provato a fare le cose da solo ha azzeccato qualcosa. Ma parliamo di calamità, mica di ordinaria amministrazione (per quello ci sarebbe Trenord ma ne <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/12/10/sanita-e-trenord-a-cosa-ci-serve-un-centrosinistra-cosi/">abbiamo già parlato</a>)</p>



<p>Per di più, siccome gli italiani non sono assolutamente né invidiosi né intrappolati in un complesso di inferiorità, hanno iniziato a lanciare accuse a destra e a manca sin dal primo giorno, contro Fontana, la Regione e i <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/02/22/se-il-razzismo-contro-i-lombardi-si-chiama-progressismo/">lombardi stessi</a>: accuse che nel 90% dei casi si sono sciolte come neve al sole, col risultato (ironia della sorte!) di dare maggiore legittimità a Fontana, della serie &#8220;visto, non ha fatto niente di sbagliato, diamogli possibilità di mostrarsi in una situazione di ordinaria amministrazione&#8221;. Notare l&#8217;assenza di ogni retorica à la &#8220;eroi della pandemia&#8221; che viene usata per assolvere la qualunque perchè &#8220;c&#8217;era l&#8217;emergenza e pensavano solo a noi e alla salute&#8221;. </p>



<p>Qualcuno andava indietro, addirittura a ripescare Formigoni, come se il suo modello &#8211; nel bene e nel male (la sanità formigoniana era ben lungi dall&#8217;esser corrotta sino al midollo, a dispetto di quanto dicano alcuni) &#8211; non sia stato completamente superato dalle successive riforme.</p>



<p><strong>In ogni caso, se c&#8217;è un difetto in detta visione è che ci si dimentica, nel dire &#8220;la sfiga è passata, gioiamo e non pensiamoci più&#8221;, di come gli italiani si siano nei fatti rivoltati mordendo la mano che dà loro da mangiare</strong>.</p>



<p>Degli effetti del COVID sulle nostre battaglie abbiamo <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/30/il-covid-ha-ucciso-anche-il-sogno-lombardo/">già parlato</a>, ma è comunque preoccupante, oltre che deprimente, che dopo tutto quello che abbiamo visto, tutto l&#8217;odio, l&#8217;invidia repressa e la ribellione sociale, non sia cambiato nulla. Sia chiaro, ogni popolo ha ciò che si merita, se i lombardi vogliono sentirsi parte di un popolo che appena ha avuto occasione li ha effettivamente traditi liberissimi, al massimo ci possiamo fare due risate quando ciò inevitabilmente andrà male.</p>



<p>In ogni caso, essendo obiettivi, se il semplice fatto di&#8230; essere lombardi e votare in quello che è effettivamente il migliore interesse [3] per sé stessi porta ad un sentimento anti-lombardo &#8211; sicuramente esistono anche esempi inversi dove il Meridione vota per i propri interessi scatenando un sentimento anti-meridionale &#8211; forse questo stato italiano non è proprio una grande idea.</p>



<p>Vi prego, però, di non interpretare i risultati di questi sondaggi come una svolta autonomista o simile. Di ciò parleremo prossimamente&#8230;</p>



<h2>Note a margine</h2>



<ol><li>Tutto ciò senza entrare in discorsi totiani sulla sovrapposizione tra chi è meno economicamente necessario e chi è più suscettibile al COVID: cinici ma reali</li><li>Per quanto sarebbe stato impossibile fermarlo, diciamocelo chiaramente&#8230; </li><li>Certo che se questo è il migliore interesse siamo messi proprio bene.</li></ol>
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		<title>Riflessioni natalizie</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/12/10/riflessioni-natalizie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianni Fava]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 14:21:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[gianni fava]]></category>
		<category><![CDATA[letizia moratti]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[roberto maroni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una riflessione doverosa sulla politica lombarda sorge spontanea in questo periodo di fine anno. Sono successe tante cose nel 2022: la fine delle restrizioni dovute alla pandemia, la guerra in</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Una riflessione doverosa sulla politica lombarda sorge spontanea in questo periodo di fine anno. Sono successe tante cose nel 2022: la fine delle restrizioni dovute alla pandemia, la guerra in Ucraina, la corda alle speculazioni sui mercati internazionali e le elezioni politiche che hanno rinnovato il parlamento e ci hanno consegnato un nuovo governo. Da mantovani e da lombardi il 2023 potrebbe riversarsi un anno con altrettanti cambiamenti e confidiamo nel fatto che siano tutti positivi, ma come sempre lo scopriremo solo vivendo. Di fatto politicamente in questi ultimi giorni non può passare inosservata.</p>
<p>La dolorosa e prematura scomparsa di Bobo Maroni, che lascia un vuoto incolmabile nel variegato universo autonomista lombardo e non solo. Tutti gli tributavano un’autorevolezza istituzionale inconsueta per un esponente della Lega. Per decenni è stata la vera cinghia di trasmissione tra quello che di fatto era un movimento eversivo nell’alveo democratico e lo stato, nelle sue più svariate articolazioni. Oggi ci sono le condizioni per tentare indegnamente di raccoglierne l’eredità politica in una logica nuova da “liberi tutti!”.</p>
<p>Anche per questo credo che si possa facilmente comprendere l’accelerazione che si registra in questi giorni nel dialogo fra buona parte di quel mondo e l’ipotesi di candidatura di un grande movimento civico in Lombardia capitanato da Letizia Moratti. A lei va riconosciuta grande autonomia e l’intelligenza di aver aperto il confronto sulla grande tematica dell’autonomia e del prestigio della regione. “La Lombardia deve ragionare come uno stato! E Milano come una città regione!”  Con queste parole inequivocabili Letizia Moratti si pone idealmente nel solco dell’insegnamento di Roberto Maroni come nessun altro. Nelle prossime settimane torneremo ad interrogarci su quali siano queste prospettive e sono sicuro che uscirà una proposta politica in vista delle regionali di febbraio. Se in questa fase prevalessero il civismo e la spinta a tutelare gli interessi del territorio allora le cose potrebbero assumere un nuovo significato.</p>
<p>Moratti può attrarre elettori che non hanno votato, non ha bisogno di compromessi. Il grande valore della sua candidatura sta nel suo civismo oltre che il prestigio che porta con sé questo tipo di profilo.  Istituzionale appunto, con grandi relazioni e con una propria storia che parla da sola. Credo che lei debba guardare soprattutto a quei milioni di elettori che oggi non votano più perché non trovano un&#8217;offerta politica convincente, piuttosto che ai partiti tradizionali&#8221;. E in quelli la componente autonomista e indipendentista lombarda hanno un peso sostanziale. Moratti oggi ha la forza per arrivare direttamente a quegli elettori senza aver no nessuna necessità di scendere a compromessi con la vecchia politica che potrebbero rivelarsi dannosi. I prossimi mesi ci diranno con precisione come saranno evolute le cose, ma di certo dopo tanto tempo il quadro politico si fa nuovamente interessante e comunque foriero di novità.</p>
<p>Buone feste a tutti.</p>
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		<title>LA SINDROME DELL&#8217;ILLUSTRISSIMO</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/07/27/la-sindrome-dellillustrissimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Comper]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jul 2022 08:07:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Putin]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>
		<category><![CDATA[zaia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Parafrasando la massima di un celebre economista renano di origini ebraiche: “uno spettro si aggira per il Veneto, lo spettro dell’illustrissimo”. Mi ero chiesto spesso di dove venisse la fascinazione</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Parafrasando la massima di un celebre economista renano di origini ebraiche: <strong><em>“uno spettro si aggira per il Veneto, lo spettro dell’illustrissimo”.</em></strong></p>
<p>Mi ero chiesto spesso di dove venisse la fascinazione che vasta parte dell’opinione pubblica sedicente <strong><em>“venetista indipendentista”</em></strong> subiva nei confronti delle posizioni filo putiniane. Mi risultava difficile da capire per quale motivo i movimenti autonomisti e indipendentisti europei fossero schierati senza eccezioni dalla parte dell’Ucraina aggredita dalla <strong>Russia</strong> neosovietica di <strong>Putin</strong>, mentre il <strong>Veneto</strong>, che la narrazione mainstream italica raccontava essere la terra del ribellismo, vedeva gli indipendentisti schierati praticamente a falange compatta su posizioni filorusse, volte a giustificare, quando non a plaudire apertamente, “all’operazione speciale” del tiranno asiatico contro l’Ucraina.</p>
<p><strong>Non mi tornava proprio come i sedicenti indipendentisti si prestassero ad essere gli “utili idioti” del Cremlino, come si sarebbe detto ai tempi della cortina di ferro, riferendosi però al PCI di allora.</strong> Non c’è praticamente fesseria della propaganda neosovietica che i venetisti non si bevano; dall’inesistente “genocidio dei russi del Donbass” alla “Minaccia della Nato contro la Russia” che “avrebbe provocato la sua reazione”.</p>
<p><strong>Per quali motivi il sentire venetista, variegato finché si vuole ma a parole anticentralista, può provare simpatie per una tirannia euroasiatica?</strong> (in realtà più “asiatica” che ”Euro”).<br />
La riposta, come molto spesso capita, è nella Storia. Il Veneto ha il servaggio nel DNA.<br />
La fascinazione che larga parte dell’indipendentismo veneto ha per il satrapo orientale che siede al Cremlino non è altro che l’ennesima versione del “lustrissimo” a cui i veneti piegano la schiena da generazioni. Si attaglia perfettamente al mito della <strong>Serenissima</strong>, città stato oligarchica, che aveva due colonie: La “Signoria de Mar” e la “Signoria de Téra”, quest’ultima che dalla riviera Adriatica del Veneto penetrava in profondità in Lombardia. Come il sistema di potere fosse <strong>“veneziacentrico”</strong> è ben noto e non serve tornarci in questa sede. Ci interessa di più osservare come il suo fantasma abbia dato l’imprinting e permeato la cultura e l’immaginario veneto nel corso dei secoli. Una parte del Veneto tutt’oggi si mette in maschera e glorifica le “cernide” di contadini che cercarono di opporsi ai soldati di Napoleone, per difendere i privilegi di censo e di casta dei nobili locali che le guidavano, oppure travestendosi in una sorta di cosplay nostalgico da “schiavoni”, soldati della Repubblica Veneta il cui nome è rivelatore del sentire veneto.</p>
<p>La narrazione del Veneto che china la testa e lavora, paradossalmente, viene proprio da questo retroterra culturale. E &#8211; in questo caso meno paradossalmente &#8211; è la narrazione che più ha fregato (per non usare altri termini più coloriti), il Veneto per secoli. Qualsiasi cosa succederà a un veneto, potrete star certi che mal che vada si lamenterà (oggi ha pure i social che sostituiscono la tradizionale osteria per farlo), ma alla fine chinerà il capo e si metterà a lavorare. “perché gli hanno insegnato così” O più prosaicamente perché è passato da un servaggio all’altro, finendo evidentemente per trovarcisi bene. Il paradosso della narrazione storica veneta è che essa si focalizza sul secolare dominio veneziano, che relegava il Veneto allo status di colonia, piuttosto che su esperienze politiche autenticamente endogene, come ad esempio le Signorie tardomedioevali. Oppure lo stato (tirannico) di quell’Ezzelino da Romano che da morto subì di una pessima stampa. La sottomissione alla secolare dominazione veneziana ha marchiato il DNA dei veneti per generazioni e generazioni.</p>
<p>Volete la controprova? Basta pensare alla divisione nella Lega tra governisti, in buona parte veneti capitanati da <strong>Zaia</strong>, e “rotturisti” che ha tenuto banco prima della sfiducia de facto di <strong>Salvini</strong> a <strong>Draghi</strong>. Tutti i proclami bellicosi dei governisti sono finiti come le famose lacrime nella pioggia del Replicante Roy Batty in “Blade Runner” e tutto è stato normalizzato in un bel “YES” alla dirigenza nazionale. <strong>“L’Illustrissimo”</strong> che sonnecchia in ogni veneto è ciò che conferisce la “dignità”, se la vogliamo chiamare così, agli <strong>“YesMen”</strong> veneti dell’ormai ex carroccio, sempre pronti a rientrar nei ranghi nonostante le lamentele, perché il Veneto obbedisce al capo (e tace) da generazioni. I dogi 2.0 dei veneti ora sono il giovanotto Salvini oppure Vladimir Putin. Infatti, che cosa è se non nostalgia del servaggio la sudditanza di fatto che il Veneto, cassaforte dei voti della Lega, ha sempre avuto nei confronti della Lombardia? In Lombardia da sempre il voto leghista ha la metà del peso che ha in Veneto in termini percentuali, ma praticamente tutte le cariche apicali del movimento sono appannaggio dei Lombardi. Lo stesso “Doge” Zaia della vittoria plebiscitaria con quasi l’80% dei consensi dei votanti, che per un certo periodo è stato visto come possibile “antisalvini”, in realtà non ha nessunissima intenzione di puntare alla segreteria del partito, sembrando quasi preferire il ruolo più defilato del n° 2. Zaia è un veneto e in fin dei conti i veneti sono persone semplici, un po’ come li disegnano nelle barzellette. E come tutte le persone semplici hanno bisogno di poco. Soprattutto hanno bisogno di qualcuno da chiamare “Lustrissimo”., a Venezia, a Milano o a Mosca.</p>
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		<title>Bussolati ha ragione: la Lombardia è in declino. Ma di chi è la colpa?</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/06/24/bussolati-ha-ragione-la-lombardia-e-in-declino-ma-di-chi-e-la-colpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 00:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Leggo sempre con interesse i post di Pietro Bussolati, consigliere regionale del PD: sono sempre molto ragionevoli e, anche quando non concordo, portano sempre punti interessanti nel dibattito. E con</p>
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<p>Leggo sempre con interesse i post di Pietro Bussolati, consigliere regionale del PD: sono sempre molto ragionevoli e, anche quando non concordo, portano sempre punti interessanti nel dibattito.</p>



<p>E con piacevole stupore ho letto<a href="https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02aqMzKoZ8vTd7pxaW1CVumQFfaJ8sP3G9PySVs5UTM1NyMhUJK3uoUzny2YQrAzp1l&amp;id=100044179941906&amp;m_entstream_source=feed_mobile"> questo post</a>, in cui il consigliere denuncia ciò che dico io da anni: <strong>la Lombardia è in declino e ci sta superando l&#8217;est Europa.</strong></p>



<p>Ma non condivido molto le sue conclusioni, ossia l&#8217;imputare questo declino alla giunta regionale di centrodestra. </p>



<p>Semplicemente, perché l&#8217;Italia non è una federazione, ma uno Stato unitario. La gran parte delle cose che contano, specie in un&#8217;economia globalizzata, le decide Roma.</p>



<p>La gran parte delle infrastrutture, ad esempio? In mano a Roma (e il centrodestra non è che sia così contrario a ridare strade ad ANAS, ecco, giusto per ricordare che nessuno è innocente), così come varie ferrovie che tanto buone non sono (e non voglio certamente assolvere Trenord, eh). Ma, spesso, in economia ciò che conta davvero sono la fiducia e l&#8217;ambiente per fare impresa.</p>



<p>Entrambe le cose dipendono da Roma. Frega poco che la Regione abbia un rating migliore dello Stato se ovviamente gli investitori guarderanno alla stabilità generale dello Stato prima di investire qui. Parimenti, se in Italia fare impresa è difficile, ci sono tasse, balzelli, gabelle e simili e la situazione lavorativa è difficile è largamente un problema derivante dal governo di Roma, non da quello di Milano.</p>



<p><strong>Ciò non assolve il governo lombardo da ogni accusa, tutt&#8217;altro, ma è bene ricordarlo: un governo mediocre in Lombardia è sempre meno un male di un governo mediocre a Roma</strong> per noi lombardi, per ovvie ragioni di potere. E la buona maggioranza dei problemi che rallentano la Lombardia non vengono da Palazzo Lombardia, ma da Palazzo Chigi.</p>



<p>Volevo parlare anche di ciò che, per la crescita economica, in Lombardia funziona, ma non è il punto dell&#8217;articolo: non voglio dirvi che il centrodestra è bellissimo o il centrosinistra puzza.</p>



<p><strong>Voglio semplicemente ricordare che c&#8217;è un problema ben peggiore di qualsiasi colore a Milano: il governo di Roma</strong>.</p>



<p>Perché conta poco avere i migliori <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/23/come-le-regioni-stanno-battendo-roma-sullistruzione/">IeFP</a> <em>a statuto ordinario</em> se poi Roma ben decide di fare <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/02/11/no-professoressa-la-filosofia-non-ti-insegna-a-pensare-lo-fa-la-matematica-ed-va-a-braccetto-coi-no-vax/">qualche porcata</a> sull&#8217;istruzione statale, ossia quella maggioritaria e dove le Regioni manco possono dire beh.</p>



<p>Così come contano poco i piani per salvare la sanità &#8220;col Pnrr&#8221; se quei soldi sono una tantum e appena finiscono si tornerà ai livelli precedenti di spesa, così bassi da essere effettivamente stupefacenti per la qualità ottenuta.</p>



<p>Possiamo fare tutte le politiche pro impresa che vogliamo, ma se Roma continua con la folle <a href="https://www.lavocedelnord.net/2021/05/19/se-la-contrattazione-nazionale-ci-ruba-gli-autobus/">negoziazione nazionale</a>, ieri ci ha superato Praga, oggi Budapest e domani sarà Bratislava e dopodomani Zagabria.</p>



<p><strong>In generale, conta poco essere capaci di governare, come il centrosinistra è per Bussolati o il centrodestra è per i sostenitori dell&#8217;attuale giunta, se Roma ti toglie sia i soldi che la capacità di governarti.</strong> Se lavorare è difficile perché lo dice Roma, la Lombardia dovrà stare zitta e pagare.</p>



<p>E intanto declina. Tra gli <a href="https://www.lavocedelnord.net/2019/10/28/la-lombardia-muore-sotto-scroscianti-applausi/">applausi</a> di questa o quella coalizione &#8211; completamente fondata su criteri romani &#8211; quando vince qui o lì.</p>


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		<item>
		<title>Il COVID ha ucciso anche il sogno lombardo</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/05/30/il-covid-ha-ucciso-anche-il-sogno-lombardo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2022 01:44:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Partiti politici]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Andiamo senza mascherina da quasi un mese quasi ovunque, nel Regno Unito bruciano i memoriali COVID come segno di rinascita, i morti calano ogni giorno: penso che il virus si</p>
<div><a class="permalink" href="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/30/il-covid-ha-ucciso-anche-il-sogno-lombardo/">Leggi </a></div>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Andiamo senza mascherina da quasi un mese quasi ovunque, nel Regno Unito bruciano i memoriali COVID come segno di rinascita, i morti calano ogni giorno: penso che il virus si sia così normalizzato da poter liberamente parlare delle conseguenze politiche della pandemia.</p>



<p><strong>Vi avverto: dal nostro punto di vista, son pessime.</strong></p>



<p>È mia convinzione che, nel 2020, potevano succedere essenzialmente due cose:</p>



<p>La prima è che i lombardi, divenuti essenzialmente <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/30/il-tempo-sara-galantuomo-ma-il-vostro-odio-anti-lombardo-restera-e-ci-rafforzera/">bersagli mobili</a> della propaganda italiana (che doveva nascondere <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/31/attaccavano-la-lombardia-mentre-il-cremlino/">varie cosucce</a>) si <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/02/02/il-ricatto-alle-urne-o-contro-di-te-o-contro-la-tua-terra-sveglia-lombardo/">svegliassero</a>, complice lo stop all&#8217;economia e la dimostrata inefficienza del governo di Roma che diceva &#8220;siamo in emergenza, decide Roma, non le Regioni&#8221; e poi chiedeva alle Regioni pure come accendere i computer, salvo poi stimarsi per un&#8217;ipotetica &#8220;risposta COVID migliore del mondo&#8221;, oltre che l&#8217;ingratitudine dei sedicenti &#8220;fratelli d&#8217;Italia&#8221;, che aiutavano 1/10 della Germania e pretendevano in cambio gratitudine eterna, mentre i tedeschi si beccavano odio e insulti.</p>



<p>La seconda è che, secondo il premiato manuale &#8220;l&#8217;Italia è in difficoltà? Sacrifica il sangue agli <em>Dhei</em> e andrà tutto bene&#8221;, la lotta contro il virus potesse divenire una sorta di guerra capace, ancora una volta, di permettere all&#8217;Italia non solo di superare una difficoltà in cui ha oggettivamente fatto schifo ma, addirittura, di uscirne in qualche modo più forte!</p>



<p>Ovviamente, è andata nel secondo modo.</p>



<p>Per prima cosa, <strong>son riusciti a rendere, definitivamente, una colpa il produrre ricchezza</strong>. Una costante della politica lombarda, dal più rosso turatiano ai conservatori: tutti volevano una società più ricca. Ma ora no, &#8220;il capitalismo lombardo ha portato il virus in Italia!&#8221;</p>



<p><strong>Quindi, tacete se chiedete che i vostri soldi restino qui, per colpa vostra il virus è arrivato in Italia, dovrete risarcire vita natural durante</strong>.</p>



<p>Settimane a dire che <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/18/un-posto-in-fiera-costa-quanto-a-napoli/">l&#8217;ospedale in fiera</a> era uno spreco poi quando, appena si riapre, arrivano gli <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/05/25/buffonata-italiana-per-posta-aerea/">aeroplanini col fumo</a> tricolore tutti a guardare in alto e applaudire. Quanti reagenti per i tamponi si compravano con quei voli e perché nessuno se l&#8217;è chiesto?</p>



<p>Poi tutti, anche in Lombardia, ad andar dietro a cercare l&#8217;ipotetica &#8220;malagestione regionale&#8221;: eh, ma Fontana aveva messo male la mascherina (e nessuno ricorda <a href="https://www.imolaoggi.it/2020/03/21/boccia-pd-alla-conferenza-protezione-civile-con-la-mascherina-strofinaccio/">Boccia che se la rideva</a> con una mascherina-swiffer in mano), eh ma Fontana indagato (sino ad ora sempre assolto, ma vabbè, bisogna pur dimostrare di essere alleati dei grillini), eh ma la zona rossa in bergamasca (<a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/08/07/la-verita-politica-su-alzano-e-nembro/">che poteva fare il governo</a>, ma vabbè), eh ma questo, quello e quell&#8217;altro.</p>



<p>Che poi, se Fontana ha una colpa, è l&#8217;aver supinamente e acriticamente accettato ogni perla di Roma, alle volte anticipandola, si veda col coprifuoco. Ma si sa, siccome &#8220;gli italiani amano la libertà, ma anche la serietà&#8221;, nessuno gli contesta l&#8217;aver privato per settimane i cittadini lombardi delle libertà fondamentali per &#8220;simbolismo&#8221; (parole sue), ma il non aver fatto un&#8217;ipotetica restrizione che, se attuata, avrebbe miracolosamente reso l&#8217;Italia l&#8217;unico paese Covid free in Europa. </p>



<p>D&#8217;altronde, si sa, la logica è un brutto pseudoconcetto, ma coi filosofi <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/02/11/no-professoressa-la-filosofia-non-ti-insegna-a-pensare-lo-fa-la-matematica-ed-va-a-braccetto-coi-no-vax/">impegnati a fare propaganda no vax</a> qualcuno ha dovuto riempire il buco, peccato che questo qualcuno avesse un buco nel cervello a sua volta e abbia tirato fuori delle, per fare una dotta citazione, <em>teorie, ok? che non stanno né in cielo né in terra, che sono false, che avete inventato</em>, e chi conosce il resto sa, e forse son stato <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/06/22/20-giugno-a-milano-il-circo-statalista-in-citta-ma-fallisce/">anche generoso</a>.</p>



<p>Se c&#8217;è una cosa giusta teorizzata dall&#8217;inquilino di Palazzo Lombardia, l&#8217;esistenza di un sentimento anti-lombardo, ovviamente derisa e sminuita dalla gente che diceva solamente che &#8220;gli altri italiani&#8221; volevano che gli si rendesse conto, salvo poi urlare al nazismo reincarnato se i lombardi chiedono &#8220;agli altri italiani&#8221; come vengono usati i loro soldi.</p>



<p>Letteralmente:</p>



<p>Campagna vaccinale in tilt in Toscana, del tipo che sbagliano a iniettare il numero di dosi e per poco non mandano al creatore qualcuno? Non frega nulla a nessuno. La campagna vaccinale lombarda ci mette qualche settimana a carburare? Komisariate!1!1!1!</p>



<p>Un&#8217;esponente di rilievo delle sardine <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/03/10/da-sardine-a-sciacalli-il-passo-e-breve/">minaccia il Nord di guerra civile</a> se chiede l&#8217;autonomia? A nessuno importa. Un <a href="https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/coronavirus-fraschini-1.5051205">consigliere comunale lombardo dice qualcosa di colorito</a>? Finisce sui giornali nazionali.</p>



<p>Assembramento di Giuseppi per il ponte di Genova? Bravooooo. Assembramento di Fontana per l&#8217;ospedale in fiera? Buuuuu.</p>



<p>Attacco informatico massivo nel Lazio che paralizza la sanità? A nessuno importa. Il portale lombardo crasha e fa prenotare 200 vaccini invece di 150 causando un disservizio? Ci buole biu stattoo!1!1!</p>



<p><a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/01/15/fontana-assassino-ma-non-bonaccini-la-coerenza-che-non-esiste-tra-i-lombardofobi/">Eccesso di moralità in Emilia</a>? Pace amen. Eccesso di mortalità in Lombardia? Verkoniaaaaa!1?1? Fontano Sassino!1!!1</p>



<p>Strage nelle RSA in Piemonte? Casualità. Strage nelle RSA in Lombardia? Colpa della giunta.</p>



<p>E così via. Di esempi ne abbiamo centinaia, forse migliaia. <strong>Semplicemente, non importa a nessuno, soprattutto ai lombardi.</strong></p>



<p><strong>Nel paese dove scienza, matematica e produttività son peccati gravi e dove, in preda ad un virus giustizialista che distrugge il cervello e lo stato di diritto, si deve sempre trovare il colpevole, il colpevole è bello che servito: la Lombardia</strong>, il suo vizioso modello capitalista, la sanità privata stile americano e il leghismo, termine da usare come pepe contro ogni oppositore (se non avete letto &#8220;il leghista Formigoni&#8221; almeno una volta, non avete vissuto).</p>



<p>E pensate che alle prossime elezioni si parlerà di ciò che conta? No, sarà probabilmente un plebiscito tra &#8220;sostegno incondizionato all&#8217;attuale amministrazione&#8221; e &#8220;che schifo l&#8217;attuale amministrazione, vota un gruppo di mal-traa-insema che non hanno nulla in comune se non l&#8217;odio per l&#8217;attuale amministrazione, il cui programma è all&#8217;80% ideologia e al 20% evitare di crollare sennò crolla il governo a Roma&#8221;.</p>



<p><strong>A queste condizioni, chi ci parlerà di ciò che ci serve davvero?</strong> Chi ci parlerà di autonomia? Chi di produttività? Chi di federalismo? Chi di equità fiscale? Chi di lotta allo statalismo?</p>



<p><strong>Nessuno, ve lo dico chiaramente</strong>. O meglio, nessuno che possa davvero cambiare le cose, politicamente parlando, cosa che vuol dire mobilitare le masse, masse sociologicamente rifatte dal COVID e dalla lotta contro di esso, mostrata e venduta come una guerra vera e propria, che ha riplasmato l&#8217;anima comune rimettendoci tanto spirito di italianità nel senso peggiore del termine&#8230;</p>



<p><strong>Il sogno lombardo è morto</strong>. Il nostro destino è segnato, ogni nostra specialità scomparirà in uno stato italiano inefficiente, indebitato e clientelare, <strong>ma che può contare sempre su una cosa: la cieca e caparbia fedeltà dei lombardi.</strong></p>



<p>Anche a costo della loro stessa identità, economia e, alle volte, vita.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/30/il-covid-ha-ucciso-anche-il-sogno-lombardo/">Il COVID ha ucciso anche il sogno lombardo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.lavocedelnord.net">LA VOCE DEL NORD</a>.</p>
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		<title>La sinistra e le regionali lombarde: qualche considerazione</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/05/20/la-sinistra-e-le-regionali-lombarde-qualche-considerazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 May 2022 01:01:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni regionali]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il sindaco di Milano Beppe Sala ha detto, sabato, ciò: In vista delle elezioni regionali in Lombardia nel 2023 è chiaro che per battere Fontana la sinistra deve partire abbastanza</p>
<div><a class="permalink" href="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/20/la-sinistra-e-le-regionali-lombarde-qualche-considerazione/">Leggi </a></div>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco di Milano Beppe Sala ha detto, sabato, ciò:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p>In vista delle elezioni regionali in Lombardia nel 2023 è chiaro che per battere Fontana la sinistra deve partire abbastanza in fretta. Il fronte largo è l&#8217;unica possibilità, ma non è facile. È il momento di riprovarci con la legge Zan, Milano è il luogo giusto per poter ricominciare.</p></blockquote>



<p>Ovviamente, da cittadino milanese che non vede così male Sala (per quanto non l&#8217;abbia votato) e lombardo trovo interesse a leggere, e commentare con voi, queste dichiarazioni.</p>



<p><strong>Prima di tutto, è indubbio che per la sinistra sia difficile vincere in Lombardia</strong>, così com&#8217;è difficile per la destra vincere in Emilia-Romagna. Ma non è che nel DNA lombardo ci sono i bracci tesi e in quello emiliano e romagnolo ci sono i pugni chiusi, una serie di eventi ha portato allo sviluppo di una certa cultura politica, anche grazie al &#8211; piaccia o meno, nel bene e nel male &#8211; governo serio di Errani e Formigoni.</p>



<p>Proprio per la supposta non competitività delle due Regioni le locali forze non si sono mai concentrate a vincere a livello regionale ma hanno invece usato le elezioni per lanciare altri messaggi o per risolvere altre problematiche ad altro livello, bilanciare questioni interne o cose del genere&#8230;</p>



<p>Pensateci, in Lombardia il centrosinistra ha sempre odiato tutto ciò che è lombardo, per un po&#8217; la priorità dei sindaci del centrosinistra è stata togliere i segnali in dialetto e quella del centrosinistra regionale trovare la fonte più imbarazzante per dire che la lingua lombarda non esiste, d&#8217;altronde, chissenefrega se l&#8217;Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione ritiene che ci siano sufficienti dati per dire che c&#8217;è, se un laureato in storia della lingua dice che non c&#8217;è, non c&#8217;è. Anche voi con questi pseudoconcetti, dai <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.0.0/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Parimenti, in Emilia-Romagna, la destra ha spesso portato avanti battaglie questionabili, spesso attaccando il sistema sanitario regionale provando a dipingerelo come chissà quale inferno, quando in realtà sappiamo bene che l&#8217;Emilia Romagna ha un sistema adatto alle proprie necessità e rispettabile.</p>



<p>Ovviamente:</p>



<ol><li>Son sempre esistite persone rispettabili da ambo le parti, ma sono state essenzialmente zittite da chi urlava: d&#8217;altronde, se non puoi vincere, è meglio utilizzare posizioni polarizzanti, che elettrizzano l&#8217;elettorato, che andar dietro al compromesso come chi vuol vincere</li><li>I tempi cambiano, così cambiano i partiti: in Emilia-Romagna la sanità apre ai privati ad esempio, mentre in Lombardia si assegna quella territoriale in esclusiva al pubblico. Pure sul tema delle culture locali, se prima il centrosinistra in Lombardia ogni tanto sembrava un circolo di nostalgici della RSI, ora hanno fatto un upgrade all&#8217;Alleanza Nazionale, mentre il centrodestra ha iniziato anche lui a mettersi contro (si veda la questione Galli vs lingua lombarda). </li></ol>



<p>Non sono però affatto d&#8217;accordo con la visione, oserei dire lettiana, del fronte largo: il fatto che il PD nazionale sia ormai informe e si differenzi dal Movimento 5 Stelle solo per non dover rispondere ad un elettorato filorusso non rende ciò necessariamente utile in ogni situazione.</p>



<p>L&#8217;idea di fronte largo si basa sul sommare i voti per superare l&#8217;altro schieramento, ma bisogna contare anche un secondo fattore: i voti che si possono ottenere. Ciò si fa ammiccando ai moderati, solitamente.</p>



<p>Ma siamo sicuri che ammiccare ai moderati si faccia avendo nella stessa coalizione i pro nucleare di Azione ed Europa Verde la cui portavoce nazionale non distingue GW e GWh? O avendo nella stessa coalizione il PD che vuole chiudere col monopolio a Trenord mettendo a gara il servizio e qualche formazione di sinistra sinistra vera sinistra che vorrebbe nazionalizzare il servizio? Per non parlare della sanità, come coniugare le posizioni dei liberali, presenti ad esempio in Azione, Più Europa e, in misura minore, nel PD, con quelle delle componenti a sinistra del PD e delle listine rosse che credono nella favola del &#8220;quarant&#8217;anni fa avevamo la migliore sanità del mondo, poi i tagli, il neoliberismo e le regionalizzazioni l&#8217;hanno distrutta?&#8221;.</p>



<p><strong>A me, se proponessero una coalizione del genere verrebbe da prendere la matita in mano, ma per scrivere ai passanti di chiamare il sindaco e fare un TSO</strong>: non è una coalizione sensata, è un&#8217;ammucchiata fatta per provare a vincere e basta.</p>



<p>D&#8217;altronde, chi mi garantisce che non mi trovo un NIMBY che considera la Lombardia il proprio <em>backyard</em> a gestire le infrastrutture lombarde? O che magari per non suicidarsi dando la sanità a un picio diano l&#8217;istruzione a qualche ex okkupante di filosofia di quelli che distruggono gli <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/23/come-le-regioni-stanno-battendo-roma-sullistruzione/">IeFP</a> perchè &#8220;la scuola deve formare il cittadino e l&#8217;uomo no il lavoratore&#8221; e non apprezza il fatto che ci siano troppi tirocini in quel mondo?</p>



<p><strong>E sia chiaro: tra i moderati c&#8217;è spazio. La gestione Covid della giunta Fontana ha fatto arrabbiare tantissimi imprenditori e liberi professionisti</strong>, categorie solitamente vicine al centrodestra. E non perché non è stata fatta una salvifica zona rossa che, secondo l&#8217;influencer lecca-Conte di turno avrebbe salvato il mondo, ma perché, invece, non ha difeso a sufficienza il lavoro! D&#8217;altronde, dopo che Fontana si era inventato il coprifuoco (comunque voluto anche dai sindaci di centrosinistra, tanto si sa, le libertà fondamentali sono un po&#8217; come il sugo, se non viene buono oggi lo rifai domani, o dopo 8 mesi&#8230;), non è che ristoratori fossero così contenti.</p>



<p><strong>La sinistra romana</strong>, perdonate il francese, <strong>si è pulita il culo con il lavoro di milioni di persone ed è difficile credere che in una Lombardia che ama il lavoro si possa vincere idolatrandola.</strong></p>



<p>Verrebbe quasi da dire che, invece, una coalizione alternativa al centrodestra debba riconoscere l&#8217;abbandono di molti temi tipici da parte di quest&#8217;ultimo e attaccare lì per vincere: cose come l&#8217;Europa, la cultura locale, l&#8217;impresa, il welfare di qualità, l&#8217;autonomia &#8211; regionale e comunale &#8211; e lo sviluppo, temi centrali nei vecchi programmi di centrodestra ma ormai, complice la nazionalizzazione della Lega, un po&#8217; obsoleti.</p>



<p>D&#8217;altronde, parlare di &#8220;eliminare trent&#8217;anni di malgoverno della destra&#8221;, per quanto fa effetto tra chi già vota da una parte, fa il medesimo effetto tra chi magari la destra l&#8217;ha votata, non l&#8217;ha ritenuta un malgoverno ma si sente abbandonato dal nuovo corso che decide candidati, programmi e assessori a Roma?</p>



<p><strong>Diciamocelo chiaramente: in Lombardia (e in generale nel Nord) ciò che non funziona, a livello regionale, è l&#8217;eccezione</strong>. Siamo sicuri che l&#8217;elettore medio voglia sentirsi essenzialmente dire &#8220;ricostruiamo tutto, dopo anni, senza aver mai messo mano, con una coalizione che ha dentro la qualunque e in Dio speriamo&#8221; e non un più tranquillizzante &#8220;queste cose funzionano e non le toccheremo, ma vogliamo fare in modo che le cose che non funzionano più tornino a funzionare come prima e magari meglio?&#8221;</p>



<p>La menzione del DDL Zan, però, mi fa temere che alla fine si vedrà la solita &#8220;armata Brancaleone elettorale&#8221; che serve più agli equilibri interni della coalizione che a provare effettivamente a vincere. D&#8217;altronde il DDL in questione, come già dicevo <a href="https://www.lavocedelnord.net/2021/10/28/a-che-serve-il-ddl-zan-allora/">qui</a> e <a href="https://www.lavocedelnord.net/2021/07/06/si-e-rotto-il-ddl-zan/">qui</a>, è purtroppo diventato una sorta di ring per la sinistra, dove l&#8217;inserimento di una nuova categoria cara a questo o quel senatore valeva più del passaggio della legge e dove ogni compromesso veniva accolto dai sostenitori della legge con sdegno.</p>



<p>Cioè, secondo voi, è normale che il tema sia trattato così ridicolmente che l&#8217;ex presidente della Camera dei Deputati se ne esce con questa roba che fa male al cuore di chiunque abbia anche solo appreso le basi del diritto, confondendo allegramente reati, aggravanti e dando l&#8217;idea che picchiare una persona non sia reato se questa è omosessuale?</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img data-attachment-id="12315" data-permalink="https://www.lavocedelnord.net/2022/05/20/la-sinistra-e-le-regionali-lombarde-qualche-considerazione/screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12/" data-orig-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=1080%2C571&amp;ssl=1" data-orig-size="1080,571" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12" data-image-description="" data-medium-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=300%2C159&amp;ssl=1" data-large-file="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?fit=800%2C423&amp;ssl=1" loading="lazy" width="800" height="423" src="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=800%2C423&#038;ssl=1" alt="" class="wp-image-12315" srcset="https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=1024%2C541&amp;ssl=1 1024w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=300%2C159&amp;ssl=1 300w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?resize=768%2C406&amp;ssl=1 768w, https://i1.wp.com/www.lavocedelnord.net/wp-content/uploads/2022/05/Screenshot_2022-05-20-01-53-25-60_40deb401b9ffe8e1df2f1cc5ba480b12.jpg?w=1080&amp;ssl=1 1080w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" data-recalc-dims="1" /></figure>



<p><strong>Siamo sicuri, comunque, che per vincere qui si debba parlare di un disegno di legge fermo a Roma</strong>, in un classico pantano che solo Roma può avere, <strong>e non di come creare un&#8217;alternativa per la Lombardia</strong> <strong>che non preveda l&#8217;essere un oblast sovietico/cubano o finire commissariati dopo 3 mesi perché la giunta cade su un qualcosa di banale perché il fronte largo alla fine va al largo?</strong></p>



<p>Io, da moderato, attendo. E ricordo che, specie dopo 30 anni, è ben più facile turarsi il naso per votare i soliti che conosci che scegliere l&#8217;ignoto, specie un ignoto così&#8230; Confusionario. </p>


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		<title>Attaccavano la Lombardia mentre il Cremlino infiltrava l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.lavocedelnord.net/2022/03/31/attaccavano-la-lombardia-mentre-il-cremlino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Brian Sciretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2022 17:32:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Conte]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con questa storia dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina stanno uscendo tante belle informazioni sui rapporti tra il governo Conte II e la Russia, con Mosca che minaccia di rilasciare tutti i dettagli, agenti</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con questa storia dell&#8217;invasione dell&#8217;Ucraina stanno uscendo <a href="https://www.corriere.it/politica/22_marzo_31/tentativo-spionaggio-russi-basi-ghedi-amendola-2020-cd11911a-b0d6-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml">tante belle informazioni sui rapporti tra il governo Conte II e la Russia</a>, con Mosca che minaccia di rilasciare tutti i dettagli, agenti del governo russo che volevano girare liberamente e che son stati fermati essenzialmente da generali che si erano insospettiti e rapporti, mai condividi con Roma, dei servizi russi sugli avvenimenti italiani.</p>



<p>Ma mentre avvenivano queste cose che hanno messo in pericolo la sicurezza nazionale, tutto il mediaticume pro Conte su cos&#8217;era concentrato?</p>



<p><strong>Ma sulla Lombardia, ovviamente</strong>, colpevole di avere del tessuto produttivo ma, soprattutto, di non avere al governo i giusti partiti: d&#8217;altronde, quanta gente avete visto <a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/01/15/fontana-assassino-ma-non-bonaccini-la-coerenza-che-non-esiste-tra-i-lombardofobi/">manifestare contro l&#8217;Emilia-Romagna</a>, che nelle zone comparabili era messa esattamente come Bergamo?</p>



<p>Gli italiani, d&#8217;altronde, se la prendono tanto se chiami l&#8217;Italia espressione geografica o se esulti al <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6KcY7XApB8w&amp;ab_channel=PupiaNews">goal di Trajkovski</a>, ma poi quando c&#8217;è da dimostrare di essere una nazione unendosi nei tempi difficili iniziano a dare deliranti ragioni sul fallimento di questo e quello, spesso sintetizzabili in &#8220;non hanno assunto mio cugino come portantino a tempo indeterminato&#8221;.</p>



<p>Comunque, come già dicevo tempo addietro, il <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/30/il-tempo-sara-galantuomo-ma-il-vostro-odio-anti-lombardo-restera-e-ci-rafforzera/">tempo sarà galantuomo</a>, e se prima potevamo dare solo una ragione politica all&#8217;attacco contro la Lombardia, ora ne possiamo dare un&#8217;altra: <strong>fuoco di saturazione</strong>. Con l&#8217;opinione pubblica concentrata a criticare la cattivissima Lombardia, d&#8217;altronde, chi avrebbe avuto tempo di analizzare e criticare le mosse del governo romano essendo ascoltato?</p>



<p><strong>Ovviamente, rasoio di Hanlon alla mano, nessuno accusa il governo di Roma di essersi fatto infiltrare volontariamente da Mosca</strong>: semplicemente, ha accettato una richiesta senza valutare le conseguenze. Un segno di forte incompetenza e spregiudicatezza, specie quando non sei il sindaco di Brescello che fa un gemellaggio ma il capo di uno dei principali Paesi della NATO.</p>



<p><strong>Ma, soprattutto, che mette a tacere tutti quelli che &#8220;commissariate la Lombardia! Roma può fare meglio&#8221;</strong>: la Regione è stata essenzialmente travolta da un virus che Roma giurava non ci fosse in Italia e ha pagato scelte storiche, come l&#8217;ospedalocentrismo, la sanità territoriale in mano agli ospedali pubblici e una spesa sanitaria molto bassa, tutto l&#8217;opposto, ad esempio, di ciò che ha permesso <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/04/22/come-la-sanita-privata-e-decentrata-ha-aiutato-la-germania-col-covid-19/">alla Germania di regger bene</a>, e ha avuto come unica possibilità l&#8217;aumento alla bisogna dei posti letto.</p>



<p><strong>Roma, invece, ha avuto tutto il tempo per valutare i rischi  di una missione russa in Italia e ha accettato, evidentemente sbagliando.</strong></p>



<p><strong>Chiaramente a quelli che berciavano contro la Lombardia poco cambia: son quasi tutti del team &#8220;<a href="https://www.lavocedelnord.net/2022/03/16/il-paragone-molle-tra-ucraina-e-palestina/">né con Putin né con la NATO</a>&#8220;</strong>, al massimo son dispiaciuti che non siano arrivati i Cosacchi a far abbeverare i propri cavalli alla fontana in Piazza Castello. È sempre divertente ricordare che Putin abbia dovuto spendere capitale economico e umano per sostenere le destre europee quando le sinistre lo simpano gratis per puro senso tafazziano antioccidentale.</p>



<p>Con la storia del &#8220;daghela ai lombard&#8221; si son messe sotto il tappeto varie gaffe del governo romano: chi non ricorda quando Conte <a href="https://www.ilgiornale.it/news/economia/consiglio-ue-laccordo-dei-leader-libera-sure-bei-e-mes-1857496.html">minacciava di far cadere l&#8217;UE senza 1&#8217;500 miliardi</a> e <a href="https://www.lavocedelnord.net/2020/07/31/grazie-sud-per-averci-fatto-avere-piu-elemosina/">poi si è accontentato</a> di meno di 300 miliardi, in larga parte da restituire?</p>



<p>Ma vogliamo prenderci la rivincita? È bene ricordare a tanta gente che ha sparlato, sciacallato e sputato nel piatto da cui lo Stato prende il loro cibo questa citazione di un noto statista:</p>



<blockquote class="wp-block-quote"><p><em>Non avete dignità, non sapete cos&#8217;è la nobiltà d&#8217;animo, non sapete cos&#8217;è la democrazia, non sapete cos&#8217;è la libertà. Siete ancora ed oggi come sempre dei poveri comunisti.</em></p></blockquote>



<p><strong>Ma forse, valutando la tiepida reazione dei lombardi ad anni di attacchi, aveva ragione Bossi a parlare di Somaro Lombardo!</strong></p>


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